«Juventus-Inter va disputata di pomeriggio»

da Torino

Come era normale che fosse, qualcuno ha cominciato a storcere il naso in vista di domenica sera, quando è in programma Juventus-Inter. Posticipo serale, alla faccia della sicurezza e delle potenziali tensioni tra le tifoserie. Così ieri da parte del Silp, il Sindacato italiano lavoratori Polizia per la Cgil, è arrivata la richiesta che la partita venga anticipata al pomeriggio: oggi il Prefetto di Torino, Goffredo Sottile, sarà investito ufficialmente della questione. «Siamo fortemente preoccupati - afferma il segretario generale provinciale del Silp, Nicola Rossiello -. Non si deve sottovalutare quanto è accaduto a Torino in occasione dell'ultimo derby contro il Torino, quando gli incolpevoli cittadini del quartiere Santa Rita sono stati costretti a trovare rifugio nelle proprie abitazioni, ostaggi di bande di teppisti che hanno trasformato le vie adiacenti all’Olimpico in campo di battaglia per centinaia di metri».
Rossiello ricorda anche come «le dure sanzioni addebitate alla Juventus abbiano trasformato un'antica rivalità sportiva in ostilità», criticando «la pessima posizione dell'Olimpico, così strettamente compreso nel tessuto urbano torinese». Di qui la richiesta di far disputare l'incontro di pomeriggio e non di sera; in subordine, quella di chiudere il settore ospiti. «La sicurezza dei cittadini e la tutela dei lavoratori - conclude Rossiello - non possono essere subordinate alle esigenze del mondo dello spettacolo e delle tv».
Stasera, intanto, la Juve aspetta l'Empoli dei tanti ex (Giovinco su tutti): «Abbiamo ritrovato subito il sorriso - ha detto Ranieri -. Nel calcio non c'è tempo per pensare al passato, il caso Napoli è chiuso. Il turnover? Ci sono costretto». Squalificati Nedved, Legrottaglie, Chiellini e Nocerino, dovrebbero giocare Palladino, Grygera e Criscito centrali (con Zebina esterno destro), e addirittura l'oggetto misterioso Tiago in mezzo al campo.