La Juventus saluta Diego corteggiato pure da Magath

Felix Magath lo aveva detto: «Vogliamo Diego». Detto e fatto. Un paio di giorni dopo la presentazione dell'offerta di 16 milioni da parte del Wolfsburg, ecco arrivare quella dello Schalke 04, formazione guidata dall'ex centrocampista tedesco (castigatore della Juve nella finale di Coppa Campioni 1983) giunta seconda l'anno scorso in Bundesliga e quindi prossima protagonista della Champions League: superiore di un paio di milioni, pare, a quella dei connazionali. Per la gioia di Marotta e della Juve tutta, che vede all'orizzonte la possibilità di vendere il brasiliano a cifre più che discrete nonostante la pessima stagione passata. Soldi che - quando arriveranno, ma l'affare difficilmente si concretizzerà nel giro di poche ore - saranno utilizzati per sferrare l'attacco a Bastos (esterno sinistro del Lione), per un jolly difensivo (Bocchetti in pole) e un centrocampista centrale (Ledesma, Lassana Diarra) che prenda il posto di Poulsen.
Da ieri il danese è ufficialmente passato al Liverpool per la bella somma di 5,5 milioni (più eventuale bonus di 1,2 al raggiungimento di certi obiettivi): ancora nulla di fatto invece per Camoranesi, il cui trasferimento al Birmingham è saltato per i soliti problemi di ingaggio e per una stucchevole guerra tra agenti.
In attesa di ulteriori sviluppi, stasera nel Trofeo Tim ci sarà l'esordio stagionale di Felipe Melo e in campo dovrebbe andarci anche Diego, regolarmente convocato a differenza degli altri indesiderati Camoranesi, Grosso e Salihamidzic. Sarà insomma una Juve quasi vera, anche se Del Neri non spremerà i nazionali che hanno giocato martedì.