Köttbullar, polpette dal Polo Nord

I grandi magazzini Ikea hanno anche il merito di avere fatto conoscere fuori dalla Scandinavia le polpette svedesi. Da noi dici polpetta e al ristorante sospetti chissà quali segreti inconfessabili nascondano, il riciclaggio di chissà quali avanzi, anche se poi le mangiamo lo stesso perché mettono allegria.
Per gli svedesi sono il piatto bandiera. Le Köttbullar ti vengono servite in ogni casa, ogni mensa e ogni trattoria, e le trovi sugli scaffali dei supermercati con un’abbondanza di offerta sorprendente. E nel ricettario curato, per fortuna anche in inglese, dallo Swedish Institute di Stoccolma, www.si.se, sono la primissima ricetta, come per noi potrebbe essere la pizza Margherita o la pasta al pomodoro. E grazie all’Ikea puoi passare dalla teoria alla pratica, potendo scegliere tra tre taglie, small (4,60 ), medium (5,30) e large (6,15) come ha raccontato nel suo blog a gennaio il Viaggiatore Gourmet, http://viaggiatoregourmet.blogspot.com, che si è preso la briga di riportare ogni voce: «Polpette in salsa Graddsas con patate bollite e confettura di Lingonsylt (Mirtilli Rossi). Carni di imprecisata provenienza... Carne Bovina 56%, suina 28%, cipolla, pane grattugiato (farina bianca e sale), albume in polvere, margarina (olio vegetale parzialmente idrogenato, acqua, sale, emulsionante E472e, aromatizzante, colorante beta-carotene), sale, uova, zucchero, pepe della Giamaica ed estratto aromatico».
Da questa nota si intuisce che vengono ricoperte di una salsetta smorza entusiamo, che osservi perplesso. La ritrovi alla bottega dove in pratica puoi acquistare il kit per polpettare a casa, anche se la salsa io la eviterei: «Grasso vegetale, farina di frumento, amido modificato, latte scremato in polvere, maltodestrine, sale, esaltatori di sapidità (E621, E627, E631), panna in polvere (3,3%), mela, aroma (contiene estratto di lievito), sciroppo di glucosio, cipolla, stabilizzante (E450), colorante (E150c), proteine del latte, spezie (contiene aglio), estratto di paprica, antiossidante E304, E307». Le polpette andrebbero poi cotte in 250 cl di acqua e 10 cl di panna o latte a cui aggiungere il preparato della busta. Ne esce un qualcosa tra il dolce e il salato che sembra una scelta da ignavi perché possa risultare tutto sommato gradita a più persone possibili nel pianeta.
Tra l’altro, questa cremetta non appare nel libro curato a Stoccolma, nel quale le Köttbullar sono presentate con purè e potate bollite e salsa di mirtilli rossi il più naturale possibile (per il nostro palato è dolce da pane e burro, per gli svedesi non è marmellata, quindi è una tonalità di dolce diverso). «Le polpette svedesi vanno preprate con amore, sono le polpette della mamma e ne esistono innumerevoli versioni. Ci sono persone che aggiungono cipolla fresca all’impasto di carne e altre che preferisco soffriggerla a parte. C’è chi le condisce con fondo bruno e altre con un intingolo più leggero. Nel sud del Paese piacciono tendenti al grasso insistendo con la percentuale di carne di maiale che invece, più sali verso nord, e più diminuisce. Fondamentale per tutti, è il pane fresco o secco mixato con il latte e i lingonberry come tocco finale nel piatto. Attenti: le köttbullar sono soffici».
Vero ed è quello che affascina quando le gusti, sono deliziosamente morbidose e non scorderò mai quelle preparatemi in via speciale a febbraio dallo staff del Marmite a Åre nello Jamtland, www.marmite.se, le Ulrika’s Köttbullar. Ingredienti per quattro persone: 4 cucchiai di pangrattato (1 tablespoon = 15 ml), 2 dl di acqua fredda, 1 c. di sale, mezzo di pepe nero, 1 cipolla grattugiata, 400 carne trita bovina, 1 uovo. Per la besciamella: 2 cucchiai di burro, 2 c. di farina bianca, 4 dl di brodo di carne, mezzo dl di panna, salsa di soia, sale e pepe qb.
Per le polpette si impasta nell’acqua il pangrattato, il sale, il pepe e la cipolla per poi far riposare il tutto per 10’. Solo a quel punto aggiungere la carne e l’uovo fino a ottenere un composto omogeneo da polpettare con le mani umide. Le polpette andranno cotte in padella nel burro. Quanto alla besciamella, si frigge il burro, si unisce la farina e si mescola bene. Unisco il brodo e mescolo con cura, per poi unire panna, salsa di soia, sale e pepe. Eccellenti.