Kabul, assassinate a fucilate tre cooperanti

Kabul. Tre cooperanti straniere dell’Ong umanitaria International rescue committee (Irc), una canadese, un’irlandese e un’americana, sono state uccise ieri in Afghanistan assieme al loro autista locale in una imboscata dei talebani. L’attacco è avvenuto a Pul-I-Lam, capoluogo della provincia di Logar, a circa 50 chilometri a sud di Kabul. «Alcuni uomini armati a bordo di un veicolo hanno affiancato quello delle cooperanti umanitarie e hanno aperto il fuoco con armi leggere», ha detto il capo della polizia di Logar, Ghulam Mustafa. «Le vittime viaggiavano a bordo di due fuoristrada con le insegne dell’Irc. Le tre donne e il loro autista afgano sono stati uccisi nel primo veicolo. L’autista del secondo veicolo è rimasto invece ferito», ha aggiunto il vice capo della polizia della provincia, Adbul Majid Latifi. I taleban hanno rivendicato l’attacco nella provincia di Logar contro «soldati, in maggioranza donne». L’Irc ha confermato l’uccisione delle tre cooperanti e del loro autista ed ha annunciato la sospensione «a tempo indeterminato» del programma di aiuti in Afghanistan. «Siamo frastornati e profondamente rattristati per la tragica perdita», ha detto il presidente della Ong, che ha sede a Londra e opera da oltre 20 anni in Afghanistan, George Rupp.