Kabul, feriti 3 italiani Bombe della coalizione fanno strage di civili

Un blindato leggero investito da
un'esplosione in un'area rurale a 20 chilometri a nord di Kabul. I militari, feriti lievi, stavano andando a bonificare alcuni ordigni. Poi un bombardamento delle forze della coalizione uccide 76 persone: 50 sono bambini<br />

Kabul - Settantasei civili, in maggioranza donne e bambini, sono rimasti uccisi in un bombardamento delle forze della coalizione sotto comando americano nell’ovest dell’Afghanistan. Lo ha annunciato il ministero dell’interno afghano. Che ha annunciato di aver aperto un'inchiesta. "Il bombardamento è avvenuto nel distretto di Shindand, provincia di Herat" precisa il ministero degli Interni, che esprime il "suo grande rammarico per un incidente involontario". Il governo ha già inviato "una delegazione di 10 persone sul posto per raccogliere informazioni sull’accaduto". Molte persone sono state ferite e si trovano in gravi condizioni. Secondo un responsabile della polizia, Akramuddin Yawer, almeno 15 case sono state distrutte dai bombardamenti e 76 persone sono state uccise, 50 sono bambini, ma anche talebani. In un primo momento il ministero della Difesa aveva dato notizia della morte di 5 civili e 25 talebani in seguito ai bombardamenti aerei: "Commando afgani e forze speciali americane hanno attaccato alle due del mattino le postazioni dei talebani nel distretto di Shindand" tra le province di Herat e Farah, nell’ovest, aveva dichiarato il generale Mohammad Zaher Azimi, portavoce del ministero. Quella zona rientra nella sfera di influenza del comando italiano in Afghanistan.

Tre italiani feriti Un’esplosione ha investito stamani una pattuglia di militari italiani nei pressi di Kabul: tre sono rimasti feriti, in modo non grave. Lo si è appreso da fonti del contingente italiano a Kabul. Il fatto è avvenuto stamani intorno alle 7.20 locali (le 4.50 in Italia) quando un mezzo VM90 Protetto del contingente italiano è stato investito da una esplosione in una zona rurale a circa 20 chilometri a nord da Kabul. I militari, spiegano al contingente, stavano andando a svolgere un’attività pianificata di bonifica di ordigni rinvenuti nei giorni scorsi.

L'esplosione Secondo le prime ricostruzioni, il blindato è stato investito dall’esplosione nella parte posteriore, "ma non è ancora possibile dire se a determinarla sia stato un ordigno - spiegano fonti del contingente -: gli accertamenti sono tuttora in corso". Uno dei militari appartiene al IX Reggimento Alpini dell’Aquila, gli altri due sono del II Reggimento Genio guastatori di Trento. Hanno riportato ferite lievi ed hanno già potuto parlare telefonicamente con i familiari.

Il ministro La Russa Appresa la notizia il ministro della Difesa si è immediatamente informato sulle condizioni di salute del personale ferito. Il Capo di Stato maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, lo ha rassicurato circa il carattere lieve delle lesioni riportate. Il ministro ha manifestato la propria vicinanza e solidarietà ai soldati e ha subito informato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Il contingente italiano Sono circa 2.350 i militari italiani oggi in Afghanistan, tra la capitale Kabul (un migliaio) e la regione occidentale di Herat, dove verrà presto schierato gran parte del contingente. Il 5 agosto scorso, a Kabul, l’Italia ha ceduto alla Francia il comando della Regione della capitale nella missione Nato-Isaf.

Otto morti in 24 ore Otto soldati della forza internazionale in Afghanistan - tre canadesi, tre polacchi, due di nazionalità ancora sconosciuta - hanno perso la vita in Afghanistan nel giro delle ultime 24 ore. Tutto ciò appena tre giorni dopo l’imboscata costata la vita a 10 soldati francesi dell’Isaf nei pressi di Kabul, la capitale. Di questi otto soldati, sette sono morti in circostanze violente, uno a causa di un incidente.

Attentati e scontri a fuoco Tutti gli attacchi sono avvenuti in zone diverse del Paese, al centro, all’est, al sud, ad indicare l’ampio campo d’azione delle operazioni dei guerriglieri. I tre soldati canadesi sono stati uccisi dall’esplosione di una bomba posta sul ciglio della strada nella provincia di Kandahar, bastione dei talebani nel sud del paese. Lo stesso giorno, tre militari polacchi sono morti in circostanze analoghe nella provincia di Ghazni, centro-est dell’Afghanistan. Un soldato della coalizione a guida Usa, la cui nazionalità non è stata precisata, è morto durante uno scontro a fuoco nell’ovest. infine, un soldato Isaf è morto ieri nell’est per un incidente. Solo nel mese di agosto sono dunque 40 i soldati stranieri uccisi in Afghanistan. A giugno, il mese dal bilancio più pesante dal 2001, furono 49 i militari che persero la vita.

Più caduti in Afghanistan che in Iraq Questi numeri indicano che sono morti più soldati in Afghanistan che in Iraq. Il 2008 si potrebbe rivelare come l’anno con il maggiore bilancio di vittime dall’inizio dell’invasione nel 2001. Sono finora 184 i soldati uccisi, di cui 96 americani. In totale lo scorso anno furono 222 le vittime tra i militari.