Kabul, spari contro i parà: nessun ferito

Un convoglio di tre Lince della brigata Folgore che nella notte stava pattugliando la Valle di Musahy, vicino a Kabul: i militari italiani hanno risposto al fuoco. Solo lievi danni a un blindato

Kabul - Colpi di arma da fuoco sparati nella notte contro una pattuglia di militari italiani, in una località a circa 50 km da Kabul. Nessuno è rimasto ferito, solo uno dei mezzi ha riportato lievi danni. L’attacco nei confronti degli italiani, secondo quanto riferiscono al comando del contingente italiano, è avvenuto durante la notte nella Valle di Musahy, un’area dove già in passato si sono verificati fatti analoghi. Questa volta, presi di mira sono stati i paracadutisti del 186esimo reggimento della brigata Folgore, che solo da pochi giorni hanno rilevato gli alpini nel controllo di quella zona dell’Afghanistan, a ridosso della capitale Kabul.

Il pattugliamento Il convoglio italiano, composto da tre veicoli Lince, era impegnato "in attività di pattugliamento volta al mantenimento del controllo del territorio". Non appena attaccati, ricostruiscono al comando del contingente, i paracadutisti italiani "hanno prontamente risposto al fuoco e, illesi, sono rientrati alla base". Solo uno dei tre Lince ha riportato "lievi danni".