Kaiser Langer battuto da Fasth a Monaco ma Canonica c’è (11°)

Il sorprendente svedese strappa il Bmw International all’asso tedesco. Intanto Woods festeggia la nascita della figlia Sam Alexis

La notizia della settimana è obbligatoriamente quella che Elin, la bella e bionda svedese moglie di Tiger Woods, ha dato un’erede al fenomeno, Sam Alexis, proprio qualche ora dopo la conclusione - se vogliamo negativa - per la Tigre dello Us Open. Se Woods sapesse o no dell’anticipo - di un mese - del tanto atteso evento e, se sì, quanto questo abbia influito nel suo rendimento durante l’ultimo giro ad Oakmont lui non l’ha detto e ogni supposizione ha il sapore della facile dietrologia che nulla toglie al «papero» Cabrera che l’open degli Usa se lo è portato a casa con tutto quello che ne consegue, prima moneta a parte.
Auguri ad Elin e a Tiger e auguri anche al Royal & Ancient di St. Andrews, depositari dell’organizzazione dell’Open Championship che vede allontanarsi se non scomparire del tutto l’ipotesi di un’assenza di Tiger a Carnoustie, il prossimo luglio, annunciata come più che certa nel caso il tanto atteso parto fosse coinciso colle date del grande e unico «major» britannico che non avrebbe visto ai nastri di partenza il detentore del titolo nonché numero uno al mondo. Lasciamo la... sala parto e torniamo sui tour giocati.
In Europa il Bmw international open dotato di 2 milioni di euro di montepremi (prima moneta 333.000 euro) ha visto il ritorno alla vittoria dello svedese Niclas Fasth divenuto in tempi recenti uno tra i più consistenti giocatori non solo europei visto il suo 4° posto la settimana scorsa all’Us Open. Con un giro finale in 70 colpi il trentacinquenne di Gothenburg è riuscito a tenere a bada la gran carica finale dell’eroe di casa Bernard Langer arrivato apposta dagli Usa per cercare di far suo un torneo che l’ha visto per ben 5 volte arrivare solo secondo. Un Tiger, 49enne, che con un secondo giro in 66 ha rimediato a una apertura in 76 dovuta a un forte dolore al collo.
Un terzo giro con qualche traversia finale ha visto Langer chiudere ancora con un più che buono 67 e partire per le ultime 18 buche con 5 colpi di ritardo dai leader. Ma la classe è classe e un finale in 67 ha riportato il tedesco in corsa per il titolo sino a quando un birdie di Fasth alla 17 ha dato due colpi di vantaggio allo svedese che l’hanno così portato alla sua quinta vittoria negli ultimi 60 tornei giocati.
Buon piazzamento del nostro Emanuele Canonica che ha terminato all’11° posto mentre fra le star presenti al Bmw va menzionato il settimo posto di Ernie Els anch’egli in trasferta europea dopo l’open Usa. Francesco Molinari dopo una bella apertura in 67 ha perso smalto chiudendo gli ultimi tre giri rispettivamente in 73, 75 e 74, terminando 48°.
Negli States, prima edizione del Travellers championship a Cromwell nel Connecticut, dotato di sei milioni di dollari e prima moneta di un milione 80mila dollari, dove si è andati a un passo dalla bella favola stile Cenerentola! Solo grazie a un birdie finale il 25enne emergente Hunter Mahan è riuscito a portare allo spareggio - e vincerlo poi alla prima buca - Jay Williamson 55enne professionista locale relegato a giocare sul tour minore e presente al Travellers solo grazie a un invito da parte dello sponsor.
Questa settimana sull’impegnativo e comprovato test del G. C. Margara è in programma l’Omnium d’Italia campionato nazionale aperto ai professionisti e ai migliori dilettanti. Assenti giustificati i nostri rappresentanti sul tour europeo, difende il titolo Andrea Pavan il dilettante che vinse sempre a Margara lo scorso anno.