Kakà esulta: "Il 2007 è un anno indimenticabile"

Per il campione brasialiano questo è un anno di trionfi: ha vinto Pallone d'Oro, Champions League, Coppa del Mondo per club e Supercoppa europea

Yokohama - Il 2007, in cui ha vinto Pallone d'Oro, Champions League, Coppa del Mondo per club e Supercoppa europea è per Kakà un anno "fantastico e indimenticabile" in cui al Milan "é mancato solo lo scudetto". Così, il campione brasiliano ha replicato a chi gli chiedeva un commento sull'anno che sta volgendo al termine e sulla vittoria odierna nel Mondiale per club.

"Resto o vado? Sono sempre più vicino al Milan" Alla richiesta, invece, un commento sulla possibilità di un rinnovo con il Milan fino al 2013, Kakà si è limitato a replicare che "io sono pronto. Con questa partita e con le vittorie sono sempre più vicino al Milan. Ci sono giocatori che cambiano squadra per vincere, io preferisco aspettare di vincere con una squadra e restare". Quanto al Mondiale per club, ha concluso Kakà, "dedico la vittoria al presidente e a un giovane milanista, Leonardo".

Il premio in beneficenza Ricky Kakà, come ha detto Adriano Galliani a Milan Channel, ha deciso di devolvere a Fondazione Milan e al progetto dell'Holy Family Hospital di Nazareth, il premio ricevuto oggi come miglior giocatore del torneo che ha consacrato il club rossonero campione del mondo. Kakà, che anche oggi al termine della finale vinta ha sfoggiato la maglia con la scritta "I belong to Jesus (appartengo a Gesù n.d.r.)" dona quindi i 21 milioni di yen (circa 129mila euro) del premio Toyota alla Fondazione rossonera.