Kakà vuole Ancelotti Galliani gioca in difesa

In Egitto Berlusconi ha raccontato a turisti-tifosi l'insoddisfazione per la partita con la Juve. E forse per la stagione. L'ad prende tempo: "Prima parlo col presidente". Il brasiliano: "Credo nel futuro di questa squadra con Carlo". Gasperini, Allegri, Spalletti nel futuro

Gli inglesi, «The Times», scrivono che Ancelotti si sta avvicinando al Chelsea. I quotidiani spagnoli dicono che anche Florentino Perez, futuro presidente del Real, potrebbe farci un pensierino, nonostante non gradisca più allenatori italiani dopo aver sperimentato Sacchi. Lo prenderebbe al volo soprattutto se arrivasse Kakà. Hanno fatto il giro del mondo calcistico i commenti del presidente del Milan, Silvio Berlusconi, riportati da «La Repubblica», circa gli errori commessi nell'ultima partita contro la Juve e l'idea di addossare all'allenatore il fallimento della corsa alla scudetto.
Dichiarazioni raccontate da testimoni, turisti con cui aveva parlato Berlusconi a Sharm El Sheik, non direttamente ascoltate dai giornalisti. Sono arrivate all'orecchio anche di Carlo Ancelotti che, nella conferenza stampa tenuta a Tirana prima dell'amichevole con l'Albania, stav per rispondere, quando Galliani gli ha tolto di mano il microfono. «Rispondo io per il mio amico - ha detto l'amministratore delegato rossonero - Ho visto il presidente domenica, ma non ho ancora parlato con lui. Non abbiamo nessuna conferma di quanto ha scritto un quotidiano, quindi non c'è nessuna risposta da parte del Milan. E per abitudine io non commento mai quanto dice il presidente». Ancelotti si è tolto dall'imbarazzo, ma è fortemente imbarazzato. Triste e cupo.
Poco prima aveva parlato Ricardo Kakà, il quale ha detto di sperare che Ancelotti possa restare sulla panchina milanista. «Il Milan ha una storia di vittorie e conquiste. Credo nel futuro di questa squadra e spero che questo futuro sia con Carlo Ancelotti».
Lo stesso Galliani ha ricordato che Kakà «ha un contratto fino al 2013 e Ancelotti fino al 2010, e spero che ne abbia uno anche Beckham (pure lui presente in conferenza stampa, ndr) dal gennaio 2010».
Ma ormai la caccia al sostituto del tecnico è lanciata: Gasperini, Allegri, Spalletti, Van Basten o un Tassotti traghettatore, sono i nomi più gettonati.