Kalac portiere vero Maldini passo lento

CAGLIARI
6,5 FORTIN. Prende il posto di Chimenti senza tradire panico.
6,5 FERRI. La pelata si vede ovunque, dietro e in attacco.
6 LOPEZ. La sua esperienza guida la difesa nei rari momenti critici.
5,5 BIANCO. Se usa la forza se la cava, in quota rivela difetti.
5,5 AGOSTINI. Non ha grilli per la testa, difende e basta.
6 CONTI. Ogni tanto gli parte il trip del fallo da dietro.
6,5 CAPONE. Ha tecnica, la mostra, e se c’è da usare la testa tira fuori il volo vincente. Dal 34’ st DELGROSSO sv.
6 COLUCCI. Ha l’umiltà per mettersi alla catena di montaggio e lavorare sodo.
5 ESPOSITO. È appassito. Dal 18’ st PEPE. Cerca la sorpresa.
7,5 SUAZO. Quando inserisce il turbo fa vedere i sorci verdi a tutto il Milan.
5,5 D’AGOSTINO. Sbaglia un gol quasi fatto. Dal 34’ st LANGELLA sv.
All. GIAMPAOLO 6,5. Chi critica la sua mentalità difensiva non conosce le caratteristiche della squadra.
MILAN
6,5 KALAC. Niente da dire sulla prova, applausi a un paio di prodigi da portiere vero.
6 BONERA. La fiducia di Ancelotti l’aiuta a mettere personalità e convinzione dentro una prova generosa.
5 MALDINI. Non riesce a stare dietro a quel demonio di Suazo. Non ce la fa proprio.
5 KALADZE. Al rientro dopo un bel tot mostra l’inevitabile deficit di condizione. Da scusare, l’unico, forse.
5,5 JANKULOVSKI. Per un tempo prende l’iniziativa, si fa sotto, prova a trovare l’attacco con i cross, poi rinfodera tutto.
6,5 GOURCUFF. È il più attivo e il più generoso: corre a destra e a sinistra, crossa per il primo gol e partecipa all’assalto.
5 BROCCHI. Poco lucido e perciò poco utile alla patria che ha bisogno di molta sostanza e pochi fronzoli. Dal 23’ st INZAGHI sv.
5 PIRLO. Per lui, il cartellino rosso è quasi un disonore. Entra in scivolata da dietro e si sacrifica per evitare un’altra ferita.
5,5 SEEDORF. Non gioca da tre-quartista, ma da esterno sinistro che non è il suo ruolo. Si arrangia e sbaglia troppo.
5 OLIVEIRA. Per tutto il primo tempo passa inosservato. Dal 1’ st BORRIELLO 7. Entra e il Milan passa, poi firma un gol da manuale del calcio. Non è un caso: si batte come un leoncino nell’area cagliaritana.
6 GILARDINO. È anche una questione di fede e di palloni come si deve: al primo rivede il gol. Quando restano in 10 deve farsi da parte. Dal 31’ st SIMIC sv.
All. ANCELOTTI 6. Chissà se qualcuno oserà muovergli appunti.
Arbitro BRIGHI 5. “Inventare” un rigore è peccato mortale.