Kaladze più grande del suo dolore Kakà semina tutti

MILAN
DIDA 6. Serata indecifrabile. Nelle uscite alte non si fa mai pregare.
STAM 6. Prende un colpo, si rialza, attacca, si ferma. Dal 1’ st SIMIC 6. Si applica da guardiano dell’argine.
NESTA 6,5. Ha il cliente più pericoloso da controllare e ridurre alla ragione.
KALADZE 7. Giocare con una pena nel cuore è da grande professionista.
SERGINHO 6,5. Aspetta la ripresa per liberare la sua corsa e diventare terzo attaccante. Un recupero strepitoso in difesa.
GATTUSO 6. È di quelli che devono spostare il piano, tutte le volte che serve. E lo fa.
VOGEL 6,5. Gioca di prima, non perde palla, nei lanci cerca il passaggio facile facile.
SEEDORF 6. È uno dei pochi che forse sente più il richiamo della coppa invece del secondo posto. Chimenti gli nega il 2 a 0.
KAKÀ 7. Le mosche tse-tse gli danno fastidio. E si capisce dal primo intervento di Conticchio. Dal 40’ st JANKULOVSKI sv.
GILARDINO 6,5. Rigore a parte, non gode di grandi rifornimenti. Dal 27’ st RUI COSTA sv. Deve far girare palla e lo fa bene.
INZAGHI 6,5. Tiene tutti coi nervi scoperti, rivali e sodali che si aspettano molto da lui.
All. ANCELOTTI 6. Nella ripresa torna all’albero di natale, toh chi si rivede.
CAGLIARI
CHIMENTI 7. Nel bisogno garantisce sicurezza.
FERRI 6. Vivaio milanista, c’è da martellare, lo fa.
BEGA 6. Inzaghi è una spina nel fianco.
CANINI 6. Un giallo per proteste, poi si dedica a liberare l’area.
AGOSTINI 5. Impegnato in fase difensiva. Dal 41’ st COSSU sv.
ABEIJON sv. Dura 28 minuti. Dal 28’ pt BUDEL 6.
CONTI 6. Non trova Pirlo, si adatta a Vogel.
CONTICCHIO 5,5. Morde le caviglie di Kakà dall’inizio alla fine. Dal 23’ st CAPONE sv.
GOBBI 5,5. Fa il guardiano di Stam invece di guadagnare campo.
ESPOSITO 5. Aspetta Serginho invece di prenderlo alle spalle.
SUAZO 5. Si batte come un leone.
All. SONETTI 6. Organizza un bell’assetto tattico.
Arbitro MORGANTI 6. Ha personalità, coraggio e grande corsa.