Il Kamasutra? Un libro di bon ton

Da bibbia del sesso si trasformerà in una "guida allo stile di vita dell'uomo e della donna moderni". Senza illustrazioni e formato tascabile

I tempi cambiano. Fino a qualche anno fa il Kamasutra, 36 capitoli organizzati in sette parti, era il massimo dell’erotismo e dell’esotismo, quasi più del Magic America, con quei suoi disegnini espliciti che non sapevi mai se ti facevano durex o tenerezza. Adesso non è più così. La Bibbia del sesso, superata ormai negli anni da Playboy a YouPorn, diventerà qualcosa di molto vicino a quello che una volta veniva definito un testo per educande: sarà una «guida allo stile di vita dell'uomo e della donna moderni». Nè più, nè meno di quello che offrono in edicole le riviste maschili o femminili. Praticamente un manuale di galateo, un’enciclopedia di Bon ton.
Certo gli ortodossi del genere, sempre un po’ pedanti, ci spiegano che in fondo questo è un ritorno alle origini percè il KamaSutra, che si è sempre portato dietro la fama di libro scandaloso e libertino, fu in realtà scritto per i gentiluomini di corte. «Ecco perché - spiegano i curatori del manuale - abbiamo deciso di spogliarlo di tutte le interpretazioni pornografiche e di farlo tornare nella sua veste originaria».
Per questo i disegnini non ci saranno più. Solo testo e in formato tascabile. La nuova versione edita da Penguin arriverà in libreria nel febbraio del 2011 e sarà firmata dallo studioso indiano e traduttore di testi sanscriti, A.N.D Haksar. I capitoli saranno riadattati alla bisogna: «Come flirtare», «Ragazze da evitare», «Come liberarsi di lui», uniti a consigli su «cosa fare e cosa no» in tema di sesso. Più o meno le stesse cose che trovate nella Posta delle rubriche di carta patinata. «L'idea comune del KamaSutra è che parli solo di sesso – ha detto senza arrossire Haksar al Sunday Telegraph – ma qualsiasi attenta lettura dimostra che è un libro sullo stile di vita e sulle relazioni sociali. Ecco perché il mio sforzo nella nuova traduzione è stato quello di rimanere il più aderente possibile al testo originario, ma presentandolo in un linguaggio moderno, che rifletta le tematiche contemporanee presenti nel libro».
Il KamaSutra scritto più o meno nel terzo secolo dopo Cristo dal saggio indiano Vatsyayana, il suo titolo completo infatti è «Vatsyayana Kama Sutra» cioè «Aforismi sull'amore di Vatsyayana», è considerata l'opera più importante nella letteratura sanscrita sull'amore ma anche una guida per i gentiluomini di corte del tempo. Solo una però delle sette parti in cui è diviso il Kamasutra, la seconda che è quella più lunga, è dedicata al sesso ed è qui che si danno consigli su come aumentare il piacere con dettagliate descrizioni sulle posizioni da assumere. Gli altri sei libri invece affrontano argomenti come il bon ton e il corteggiamento, il matrimonio e le relazioni extraconiugali, le amanti e le cortigiane, e danno anche delle dritte, esattamente come avviene in tv da anni, su come migliorare l’attrazione fisica.
A non tutti piace la svolta del Kamasutra, ma alla fine è giusto così. Dopo anni scandalosi è giusto che si rifaccia una posizione...