Kamikaze di 16 anni fa oltre 50 morti davanti alla moschea

È stato un venerdì di sangue quello appena trascorso, con due gravi attentati in Pakistan e Afghanistan. Il bilancio del primo è di oltre 50 morti e 120 feriti. Un kamikaze di 16 anni si è fatto esplodere contro una moschea affollata per la preghiera del venerdì nel distretto tribale di Khyber, turbolenta area pashtun a 25 chilometri dalla città di Peshawar e porta d’ingresso pakistana per Afghanistan. A Kabul invece in un attacco al British Council, un’agenzia governativa culturale britannica, sono rimaste uccise nove persone. Tra le vittime ci sono poliziotti afghani e un soldato della missione Isaf di nazionalità neozelandese. Infine due militari italiani sono rimasti feriti, ma non in modo grave, nella zona di Bala Murghab, nell’ovest del Paese. Il loro blindato è stato colpito da un razzo.