Kamikaze contro Musharraf

Un uomo su una moto si è fatto esplodere a meno di due chilometri dal quartier generale del presidente pachistano di Rawalpindi, alle porte di Islamabad. Forse era in attesa del convoglio presidenziale. Illeso il generale: 7 sette vittime

Islamabad - Ci sarebbero sette morti e diversi feriti nell’esplosione di Rawalpindi, non lontano dal quartier generale militare di Musharraf, uno dei luoghi dove il presidente pachistano risiede intorno alla capitale Islamabad. Secondo fonti di sicurezza, il presidente si trovava proprio nel quartier militare generale al momento della forte esplosione, a meno di due chilometri di distanza, ed è illeso. Non sono riportati problemi al quartier generale.

Kamikaze Secondo alcune televisioni pachistane, la deflagrazione sarebbe stata eseguita da un attentatore kamikaze a bordo di una moto fermo sul ciglio della strada, forse in attesa del passagio del convoglio del presidente pachistano. Al momento sono confermate tre vittime più l’attentatore, come ha riferito il ministro delle ferrovie, ma le televisioni private pachistane e indiane parlano di almeno sette vittime. Il quartier generale dell’esercito dove si trovava Musharraf al momento dello scoppio è stato circondato dalle forze di sicurezza.

Quartier generale Rawalpindi è a pochi chilometri a Sud di Islamabad ed è considerato un sobborgo della capitale. Rawalpindi è sede del quartier generale dell’esercito pachistano, un luogo dove il presidente trascorre molto tempo e nel quale ha un suo appartamento. La città è stata anche capitale del Pakistan negli anni '60 quando Islamabad era in costruzione. Proprio oggi dinanzi alla suprema corte pachistana riprende il processo per discutere della costituzionalità della candidatura alla presidenza di Musharraf.