Kamikaze si fa esplodere: uccisi tre coloni israeliani

Gerusalemme. Tre israeliani sono stati uccisi ieri sera in un attentato kamikaze all'ingresso della colonia di Kedumin, in Cisgiordania, nel quale è morto anche l'attentatore: lo si è appreso da fonti militari israeliane. L'attentato è stato rivendicato dalle Brigate Al Aqsa, il gruppo armato vicino al movimento Al Fatah del presidente palestinese Abu Mazen. Le Brigate hanno affermato che è stato attuato da un palestinese di Hebron, Ahmad Macharka, 24 anni. Stando alle prime ricostruzioni, l'attentatore si sarebbe fatto esplodere vicino, o dentro, a un'auto, nei dintorni di un distributore di benzina, all'ingresso della colonia di Kedumin. Nell'esplosione sono state uccise all'interno dell'auto altre tre persone: due donne e un uomo. Secondo fonti dei coloni della zona, l'attentatore, travestito da ebreo ultra-ortodosso, si sarebbe fatto prendere a bordo di un auto. All'ingresso di Kedumin si sarebbe fatto esplodere.