Il «Kaos» giudiziario dell’ufficiale comico

Dalle aule del palazzo di giustizia, alle luci della ribalta. Di giorno, impeccabile ufficiale giudiziario. Di notte, travolgente cabarettista. Salvo Avanzato, siciliano di 55 anni trapiantato da una vita a Lecco, presente nei processi «di grido» che si celebrano in tribunale (quello a Wanna Marchi e alla figlia Stefania Nobile, tra i più noti), torna sul palco. E, questa sera, ve in scena col suo ultimo spettacolo: «Kaos» (ore 21, al teatro oratorio di Belledo, Lecco). Il nome è già un programma.
«Kaos», dunque. Perché «regia non ce n’è. Ognuno fa quel che gli pare», recita la locandina della serata. Tra testi pensati e scritti, canovacci e improvvisazione, ripercorrendo personaggi storici (il discotecaro romano, l’impiegato torinese, le «maschere» femminili) e nuovi spunti. Quelli che la vita di tutti i giorni offre, tra un processo e un altro.
Teatro comico e cabaret, e «ingresso a vostro buon cuore». Ultima indicazione, «non è richiesto l’abito da sera». Meglio di così...