Karzai agli Usa: "Niente insetticida sulle piante di oppio"

Il presidente afgano rifiuta l'invito degli Stati Uniti di far spruzzare sostanze chimiche per distruggere le piantagioni di oppio, da cui deriva la maggior parte dell'eroina in circolazione nel mondo

Kabul - Hamid Karzai ha detto no. Le piantagioni di oppio in Afghanistan non subiranno un trattamento con spray insetticida come richiesto dagli Usa per combattere la produzione e il contrabbando di droga. Dopo settimane di delicati negoziati ad alti livelli, il presidente afgano ha comunicato la sua decisione: al momento non si può, se necessario sarà fatto il prossimo anno. «Se la lotta al narcotraffico darà i suoi effetti, bene. Altrimenti il prossimo anno l'uso dello spray sarà una delle opzioni valutate», ha ammesso il portavoce del ministero per la lotta al Narcotraffico, Mohammad AzaM. La decisione, sottolinea l'edizione odierna del Times, rappresenta un duro colpo per gli americani. L'ambasciatore americano a Kabul, Ronald Neumann, ha esercitato forti pressioni negli ultimi mesi sul presidente Karzai per convincerlo a fare ricorso allo spray insetticida per colpire le piantagioni di oppio, da cui deriva la stragrande maggioranza dell'eroina messa in vendita in tutto il mondo.