Kashagan, Astanà vuole crescere

Eni

Non punta alla gestione diretta del consorzio Agip Kco per il Kashagan il governo di Astanà, che ieri ha annunciato «dure misure» per la proposta di rinvio dei tempi di entrata in operatività del maxigiacimento, al 2012-2013. Lo sostengono i giornali russi Nezavisimaia Gazeta e Gazeta, affermando che le misure ventilate sarebbero una richiesta di aumento delle quote kazake. Kazmunaygas, l’operatore di Astanà, aveva già ottenuto un aumento al 16,81% dall’8,33% previsto dal vecchio contratto e il governo aveva anche ottenuto una multa di 5 miliardi di dollari. Secondo l’esperto Aleksandr Shtok, «non è da escludere che il Kazakhstan cercherà di aumentare la sua quota, ma è poco probabile che il paese insista sul pieno controllo operativo».