Il Kazakistan: gas, mai fermati i lavori a Kashagan

Il viceministro dell’Energia Turganov rivela: "Per ora niente è
stato sospeso ci sono negoziati in corso, una volta
arrivati a una decisione si potrà optare per la sospensione o la
continuazione dei lavori"

Roma - ll Kazakistan non ha sospeso i lavori per lo sviluppo del giacimento di Kashagan, contrariamente a quanto annunciato a fine agosto. Lo ha rivelato il vice-ministro dell’Energia di Astana, Dussenbai Turganov. «Per ora niente è stato sospeso - ha detto - ci sono negoziati in corso, una volta arrivati a una decisione si potrà optare per la sospensione o la continuazione dei lavori». Dichiarazioni riportate dall’agenzia Interfax e che sembrano segnalare un ammorbidimento dei toni mentre il consorzio internazionale a guida Eni porta avanti le trattative su Kashagan con le autorità kazake. E anche alla vigilia della missione italiana ad Astana, che vedrà tra una settimana in Kazakistan sia il presidente del Consiglio Romano Prodi che l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni