Il keniota Chelimo spadroneggia

Maratona di Roma ai massimi livelli nel segno della partecipazione, oltre 15 mila gli iscritti, di cui 2.420 donne, ma meno in campo organizzativo. A vincere in campo maschile il keniano Elias Kemboi Chelimo in 2h 09’36"; fra le donne l’algerina Suad Ait Salem in 2h’25’08", stabilendo un nuovo record e confermando il suo successo di un mese addietro nella Roma-Ostia. Il vincitore ha staccato tutti gli avversari al 36° chilometro, dopo che la gara aveva perso uno dei partecipanti più attesi, l’italiano Alberico De Cecco, ritirarosi al 28° km a causa di una lesione muscolare. Dietro il vincitore, che ha abbassato il limite personale di 5’, correndo in 2h 09’36", si sono piazzati lo spagnolo Martinez in 2h 10’12" e il keniano Jonathan Kosgei in 2h 10’25"; quarto Migidio Bourifa, marocchino italianizzato da anni residente in Valle Brembana in 2h 10’30", nonostante una caduta al 5° chilometro.
La gara femminile ha visto 4 atlete sotto le 2 ore e mezza. La vincitrice ha corso in 2h 25’08" precedendo la keniana Hellen Kimutai di 1’38". Prima italiana Ivana Iozzia in 2h 35’26".