Kenny Neal Un bluesman all’Idroscalo

La star della Louisiana in concerto dalle 21.30

Roberto Zadik

Stasera, all’Idroscalo, tutta l’intensità e la magia del blues saliranno sul palco della Villetta con l’esibizione della Kenny Neal band.
A partire dalle 21.30 l’acclamato bluesman 57enne, Kenny Neal, affiancato dal suo gruppo, porterà sulla scena le melodie della sua terra d’origine: la Louisiana.
Nel corso della serata la band, divenuta famosa negli Usa per aver rivisitato in chiave moderna un genere «classico» come il blues attraverso un sound fresco e coinvolgente, ripercorrerà le principali tappe di una folgorante carriera iniziata con Bio On the Bayou, cd del 1987.
Tante canzoni e energia allo stato puro per un artista come Kenny, noto tra il pubblico, oltre che per la propria disinvoltura nel passare dalla chitarra all’armonica, per aver suonato, con «mostri sacri» del blues. Primo tra tutti B.B. King che duettò con lui in concerto.
Un musicista versatile e completo che, assieme al suo gruppo, intratterrà il pubblico eseguendo brani tratti da album premiati dalla critica come Blues Fallin’ down like rain uscito nel 1998. Una vita vissuta a ritmo di blues e all’insegna dell’arte suonando sui palchi dei quattro continenti, dall’America, all’Europa e perfino in Africa, dove andò in tournée nel 1993.
Nato e cresciuto in una famiglia di artisti, Kenny, imparò a suonare l’armonica da suo padre, Raful, e fin dall’adolescenza militò in diverse band, tra cui quella del grande Buddy Guy che «ipnotizzato» dal suo modo di suonare lo volle tra i membri della sua formazione. Successivamente dopo aver suonato in varie formazioni, tra cui quella dei Neil Brothers fondata nel 1983 assieme al padre e ai fratelli, Kenny provò le vie del musical e della sperimentazione riscuotendo un certo successo.
Come nella commedia musicale Mule Bone che recitata a Broadway in coppia con Taj Mahal, nel 1991 gli valse il prestigioso Theatre World Award. In tema di album, Kenny e la sua band hanno registrato in questi anni, What you got pubblicato nel 2000 e One step closer uscito nei negozi l’anno seguente, due lavori all’insegna della sperimentazione con cui Kenny ha ogni volta reinventato la propria arte.