Kenya, Kofi Annan media tra governo e opposizione

Tocca all'ex segretario delle Nazioni Unite il tentativo di riconciliare i contrasti tutti interni che, dopo le elezioni vinte da Kibaki su Odinga, stanno insanguinando il Paese

Nairobi - Sarà Kofi Annan, ex segretario generale delle Nazioni Unite, ad assumere il coordinamento dei tentativi di mediazione per far uscire il Kenya dalla gravissima crisi politico-istituzionale scatenata dalle contestate presidenziali del 27 dicembre scorso, che formalmente hanno confermato in carica il capo dello Stato uscente, Mwai Kibaki, a spese del principale avversario e leader dell’opposizione Raila Odinga, malgrado questi fosse dato in vantaggio sia da tutti i sondaggi sia dai risultati preliminari dello scrutinio: circostanza che ha suscitato sospetti di estesi brogli. Lo ha annunciato con un comunicato la presidenza della repubblica del Ghana, Paese attualmente alla guida dell’Unione Africana. Si tratta di effetti di un passaggio delle consegne tra statisti ghanesi: Annan è infatti connazionale di John Kufuor, presidente sia del Ghana sia, per il turno in corso, della stessa Ua. Kufuor ripartirà in giornata da Nairobi dopo giorni di colloqui separati con i due contendenti, rimasti tuttavia privi di sostanziali progressi.