Kenya, al rogo 15 donne accusate di stregoneria

In un
villaggio a ovest del Paese, una folla delirante ha
ucciso sul rogo quindici donne accusate di stregoneria. Il governo: "Fatto
inaccettabile. La gente non può sostituirsi alla legge"

Nyakeo - Una folla delirante ha ucciso sul rogo quindici donne accusate di stregoneria in un villaggio del Kenya occidentale. Lo hanno riferito fonti ufficiali e testimoni. "È un fatto inaccettabile. La gente non può sostituirsi alla legge - ha commentato Mwangi Ngunyi, capo del distretto di Nyamaiya - prenderemo i responsibili".

L'esecuzione Nel villaggio di Nyaeko, 300 km a ovest di Nairobi, un centinaio di persone è andato casa per casa a prendere le donne, che sono state legate e poi bruciate, secondo quanto hanno detto alla Afp un responsabile del villaggio e alcuni suoi abitanti. "È inaccettabile. La gente non può farsi giustizia da sola solo perchè sospetta di qualcuno. Daremo la caccia ai sospettati del massacro", ha detto il responsabile locale del distretto, Mwangi Ngunyi. Negli anni Novanta decine di persone sospettate di stregoneria erano state uccise nel Kenya occidentale, a causa di voci secondo le quali c’era chi era diventato cannibale, sordo, muto o sonnambulo sotto l’effetto di sortilegi, così che questa regione ha acquistato la reputazione di "zona di streghe".