Kerkorian ritira il suo uomo dal board

General Motors

Kirk Kerkorian, l’azionista dissidente, che con la società Tracinda controlla il 9,9% del capitale di Gm, ha detto che il suo uomo nel consiglio di amministrazione, ossia Jerome York, ha dato le dimissioni dal board dopo il fallimento delle trattative di alleanza tra il colosso di Detroit con Renault-Nissan. Il miliardario di origine armeno aveva infatti spinto moltissimo per la realizzazione dell’alleanza che, secondo lui, avrebbe creato valore per gli azionisti. Kerkorian ha altresì annunciato di non essere più intenzionato ad aumentare la sua quota di partecipazione nella società. La chiusura dei negoziati, però, non preclude nuove ipotesi di alleanze per Gm o altre strategie di partnership proposte dallo stesso Kerkorian o da altri azionisti. Per il gruppo di Detroit la priorità per il futuro rimane comunque quella di procedere con il piano di ristrutturazione e rilancio. Ieri Gm è scesa in Borsa di quasi il 5 per cento.