La kermesse Tre giorni di giochi, incontri e sfilate in costume

Benvenuti a «Cartoomics», dove l’imperativo è lasciarsi travolgere dalla fantasia. La sedicesima edizione del Salone del Fumetto, dei cartoons, del collezionismo e dei games animerà da oggi fino a domenica il padiglione 4 della fiera con mostre, incontri, giochi, e sfilate in costume (Fieramilanocity, dalle10 alle 20, ingresso: 8 euro).
Paperino, Tintin, Martin Mystère, Eta Beta, Flash Gordon e chi più ne ha più ne metta: il Salone del Fumetto è un tripudio di fumetti d’antan e novità supermoderne, di pupazzi animati e cartoons, di giochi di ruolo e cosplay, nuova moda (in Italia sono oltre 100mila gli appassionati) che consiste nel travestirsi alla maniera dei propri eroi prediletti dei comics o dei cartoni animati. Guai però a bollare il Salone, organizzato da Fiera Milano Tech in collaborazione con Ludica e con la Fondazione Franco Fossati, come un’avventura per ragazzini: le mostre in programma presentano chicche per intenditori e rarità da collezionare. Cuore della rassegna è la mostra «La riconquista del futuro», dedicata al 40° anniversario dello sbarco sulla luna, che raccoglie raffinate illustrazioni dei romanzi di Verne e il meglio della produzione degli anni Trenta, il periodo migliore del fumetto fantascientifico (con Buck Rogers e Flash Gordon, solo per citare due nomi). Presenti anche, con avventure dal futuro, Paperino, Topolino, Eta Beta e i Pronipoti, oltre all’immancabile locandina originale di «Guerre Stellari» di George Lucas.