Key West Week ai Mascalzoni, trionfo per il team di Onorato

Mascalzone Latino Audi Team vince la sfida in Florida nella classe RC44. Decisiva l'ultima regata, vinta con un azzardo e un capolavoro tattico del team italiano che alla fine sopravanza Team Aqua e Oracle Racing

E' trionfo per Mascalzone Latino, il team di Vincenzo Onorato che fa sventolare ancora una volta la bandiera della vela italiana a livello internazionale. I Mascalzoni hanno infatti conquistato la vittoria nella Key West Race Week 2011, nella acque della Florida. Tre le prove disputate con vento da Sud di intensità variabile tra i 5 e gli 8 nodi. Grande prestazione di Mascalzone Latino Audi Team e del suo patron Onorato, che, al meglio delle dieci prove, ha conquistato per la terza volta in carriera la Key West Week riservata alla classe RC44.

La concorrenza era agguerrita, e sino all'ultimo lato dell'ultima regata tutto era ancora possibile. I Mascalzoni hanno ottenuto quattro primi, due secondi, tre terzi e un quinto posto. Risultati che hanno consentito di concludere la serie davanti a tutti, a pari punti con Team Aqua di Don Wilson, con Cameron Appleton alla tattica, e un punto davanti a Oracle Racing, con alla tattica un altro big come Russell Coutts.

La parità è stata risolta a favore di Mascalzone Latino Audi Team tenendo conto dei migliori risultati: quattro primi posti per il team italiano contro i tre di quello degli Emirati. All'alba delle ultime regate Mascalzone Latino Audi Team era sotto di un punto rispetto al leader della classifica generale provvisoria, Team Aqua, mentre Oracle Racing si trovava dietro di una sola lunghezza.

Nella prima delle ultime tre prove disputate Mascalzone Latino Audi Team ha cominciato con il piede giusto, cogliendo un ottimo primo posto e dominando la regata dall'inizio alla fine. A questo punto il team di Vincenzo Onorato, con il palermitano Francesco Bruni alla tattica, era il nuovo leader della classifica, ma di un solo punto. Nella nona prova però i Mascalzoni sono partiti male, "impacchettati" tra due barche e costretti a virare e a correre nella parte del campo meno favorevole: così niente rincorsa e barca frenata anche da una rete da pesca. La penultima regata viene perciò vinta da Team Aqua, capace di riprendersi nuovamente la leadership provvisoria, davanti agli americani di Ironbound e Oracle Racing. Mascalzone Latino è quinto.

Partenza della decima e ultima prova: o la va o la spacca. La partenza di Mascalzone Latino Audi Team non è nuovamente delle migliori e la posizione assunta costringe il tattico Francesco Bruni a chiamare la virata. I Mascalzoni sfilano a poppa degli avversari e dopo un paio di virate si portano sul lato sinistro del campo di regata. E' una azzardo ma si corre per vincere... Oracle e Team Aqua sono sulla destra e si tengono d'occhio l'un l'altro. Poco dopo aver superato metà del primo lato di bolina le barche vanno al fatidico incrocio. La separazione raggiunta è notevole e i minuti che precedono l'incrocio sembrano ore. Arriva il momento della verità: Mascalzone è davanti a tutti. Un vantaggio che però non basta: per vincere è necessario che tra Mascalzone Latino e Team Aqua si frapponga un altro scafo. Purtroppo, lato dopo lato, mentre Mascalzone è protagonista di una cavalcata solitaria, Team Aqua recupera posizioni e a metà della seconda bolina è secondo. Bruni se ne accorge, ordina al suo timoniere di poggiare e cercare di andare a togliere vento ad Appleton, con la speranza che Oracle riesca a sopravanzarlo. Un’ottima intuizione trasformata in un lavoro da manuale. Aqua, nonostante fosse già in layline, è costretto a una virata in più del previsto, lasciando sfilare Oracle. Mascalzone Latino Audi Team archivia quindi con autorevolezza la prova, davanti a ORACLE Racing e Team Aqua.

"È una grande soddisfazione vincere contro avversari di questa portata –commenta Vincenzo Onorato– è stata una giornata difficile, ma nel momento della verità abbiamo tirato fuori le unghie. Ed è la prima volta che mi succede che navigando di bolina il mio tattico mi dica di strambare, invece che virare. Ma lo rifarei: si è rivelata la manovra decisiva! Bravi ragazzi!" In barca con l'armatore napoletano oltre a Bruni hanno regatato Andrea Ballico e Matteo Savelli alle scotte, Paul"Flipper" Westlake alla randa, Simone de Mari all'albero, Iztok Knafelc come grinder e Davide “Manolo”Scarpa a prua.

Insomma, regate combattutissime, tanto che Team Aqua giovedì è balzato in testa, ma solo di un punto, superando Mascalzone latino. Con un meteo pessimo, il team di Appleton  ha fatto due secondi posti contro i due terzi dell'equipaggio di Vincenzo Onorato. E anche Oracle racing è semprevicino e pericolosoper tutti con la prima vittoria di giornata, anche se poi ha conquistato un quarto porto ed è rimasto terzo in classifica.

Nella regata di mercoledì i Mascalzoni hanno avuto una partenza positiva , in pole position sulla boa, e delle scelte tattiche ponderate hanno portato i Mascalzoni alla conquista di un secondo posto che consente loro, sebbene per un punto, di occupare da solo la prima posizione in classifica generale. La regata di oggi è stata condotta dall'inizio alla fine da Oracle Racing con a bordo Russell Coutts che ha adottato una tattica più estrema, prendendo da subito un buon vantaggio sul resto della flotta. Francesco Bruni invece, tattico di Mascalzone Latino, ha optato per una strategia più conservativa, in controllo sull'avversario più vicino in classifica, Team Aqua di Cameron Appleton.

Ora, dopo tre giornate, quando mancano ancora due giorni alla conclusione, e cinque prove da disputare, Mascalzone Latino è al comando di una classifica generale cortissima. Solo 1 punto di vantaggio su Team Aqua e 2 su Oracle Racing. Quindi è tutto ancora in gioco.

"E' stata un'altra buona giornata – commenta il tattico palermitano Francesco Bruni – siamo partiti bene e scelto di regatare sull'avversario più diretto che ad oggi era Team Aqua. La strategia adottata ha pagato visto che ora siamo ancora primi ma con un piccolo vantaggio di 1 punto su di lui. Anche oggi l'equipaggio ha girato alla grande, siamo sempre più affiatati ed i risultati non fanno che confermarlo."

In barca con l'armatore napoletano oltre a Bruni stanno regatando: Andrea Ballico e Matteo Savelli alle scotte, Paul"Flipper" Westlake alla randa, Simone de Mari all'albero, Iztok Knafelc come grinder e Davide “Manolo” Scarpa a prua.

Nella seconda giornata di regate, Mascalzone Latino aveva messo in cascina punti pesanti, vincendo le due prove disputate. Due buone partenze, la prima meglio della seconda, scelte tattiche azzeccate ed un gran lavoro da parte dell'equipaggio hanno consentito a Mascalzone Latino, in entrambe le occasioni, di relegare alle proprie spalle sia Team Aqua con alla tattica Cameron Appleton che Oracle Racing con Russell Coutts. Nel corso della giornata in tutte e due le prove, boa dopo boa, le primissime posizioni si sono alternate più volte, con Mascalzone Latino sempre li davanti a dare del filo da torcere ai suoi avversari.

"Sono state entrambe regate molto combattute dall'inizio alla fine – dice un soddisfatto Vincenzo Onorato – per Mascalzone Latino è stata una grande giornata. Due primi posti e la conquista della vetta della classifica, sebbene siamo solo agli inizi di questo campionato, sono un bel colpo, anche per il morale. Mancano ancora tante regate ed il livello della flotta è a dire poco equilibrato, ma siamo sulla buona strada e crediamo di avere tutte le capacità per continuare a fare bene".