Khaddam accusa: Assad minacciò Hariri

da Beirut

L'ex premier libanese Rafik Hariri, ucciso il 14 febbraio scorso a Beirut, aveva ricevuto minacce dalla Siria già diversi mesi prima dell'attentato: lo ha affermato l'ex vicepresidente siriano Abdul Ghalim Khaddam in un'intervista rilasciata alla rete satellitare Al Arabiya. «Hariri era stato minacciato molte volte dalla Siria, vennero fatte affermazioni pericolose: una volta - ha raccontato Khaddam - fu convocato a Damasco ed ebbe una conversazione molto dura con il presidente Bashar Assad». La Siria nega ogni coinvolgimento nell’omicidio di Hariri. Khaddam, da sempre deciso difensore della presenza militare siriana in Libano, ha poi reso noto di aver rassegnato le proprie dimissioni: «Sono convinto che il processo di sviluppo e di riforme politiche, economiche e amministrative in Siria sia destinato al fallimento», ha dichiarato il 73enne uomo politico, che si trova a Parigi.