Khedira: "Bene alla Juve, ma sirene dalla Premier"

Il futoro in bianconero non è più una granitica certezza per Sami Khedira, da tre anni alla corte di Max Allegri: il centrocampista tedesco afferma di essere tentato dalla Premier League inglese

31 anni compiuti il mese scorso, Sami Khedira non sembra aver alcuna intenzione di pensare alla fine della sua carriera. Anzi, il centrocampista juventino sta vivendo proprio in questa stagione una delle sue migliori annate. Sicuramente lo è a livello realizzativo, con ben nove reti già messe a segno in Serie A. Non aveva mai fatto tanto bene, nemmeno ai tempi degli esordi con lo Stoccarda in Bundesliga.

Merito della cura Allegri, che gli ha saputo trovare la giusta collocazione nel modulo bianconero garantendogli una continuità d'impiego. Il futuro del numero 6 potrebbe però essere lontano dalla Juventus. Dopo aver vinto in Germania, in Spagna e in Italia, senza dimenticare la Coppa del Mondo sollevata nel 2014 con la nazionale, Khedira non esclude l'ipotesi di sbarcare in Premier League.

Al quotidiano tedesco Bild ha confidato di voler cercare nuove sfide e di aver dunque messo nel mirino il campionato inglese. C'è ancora però un anno di contratto che lo lega ai bianconeri e al momento non sembrano essere giunte proposte. Probabile dunque un ulteriore stagione a Torino, con un ruolo da protagonista nell'ennesimo tentativo di assalto alla Champions, per poi eventualmente salutare l'Italia e attraversare la Manica.

Nell'intervista Khedira fa riferimento anche al supporto da parte della tifoseria, da lui ritenuto non sempre all'altezza della situazione e talvolta addirittura controproducente. In particolare a quanto avvenuto nel match contro il Milan di fine marzo, vinto proprio con una sua Rete a pochi minuti dal termine, che però ha visto la curva juventina fischiare in più occasioni la squadra per un rendimento discontinuo. Così, afferma il centrocampista, si finisce per far prendere coraggio agli avversari.