Kia Carnival, «macchinona» versatile

da Milano

Kia Carnival alla prova vacanza. Un viaggio di qualche migliaio di chilometri alla scoperta della Costa Brava e di Cadakesh, patria di Salvador Dalì, attraversando con tutta calma le dolci strade di Provenza e Camargue. Un viaggio con molti chilometri di strade statali dove si apprezza la maggior compattezza della vettura rispetto al modello precedente. Questa monovolume ha infatti da poco subito un restyling importante pensato per rendere la vettura più vicina ai gusti europei, pur restando, con i suoi 481 centimetri e una larghezza di 198,5 cm, imponente. Internamente lo spazio è invece aumentato, sia per la testa dei passeggeri, sia per le gambe delle due file posteriori di sedili. La seconda fila dispone di tre posti, l’ultima ne ha due, in modo da recuperare spazio di abitabilità e nel bagagliaio. I sedili delle ultime due file si possono spostare, piegare, alzare o eliminare completamente. Si sale e si resta sorpresi perché c’è davvero posto per tutti e per tutto: i sette posti sono ampi e le operazioni di abbattimento delle poltrone per far posto ai bagagli sono «immediate», favorite da un paio di comodi tiranti di gancio-sgancio: si fa tutto in pochi secondi. Comodi anche i vari scomparti portaoggetti disseminati un po dappertutto.
La versione diesel, Common rail, omologata Euro 4 è un quattro cilindri 2.9, 16 valvole, 185 cv di potenza e una coppia di 343 Nm tra i 1.750 e i 3.500 giri/minuto per una velocità massima che sfiora i 200 orari. Per una famiglia che si muove sono «prestazioni» che restano ovviamente sulla carta anche perché tra Autovelox, Tutor e pattuglie della polstrada non conviene davvero «sgarrare». Stesso identico discorso sulle «autoroute» della Francia e su quelle spagnole che, però, danno modo con lungi e continui saliscendi di apprezzare un motore che si fa trovare sempre pronto. La Carnival infatti, nonostante la «stazza», si fa apprezzare per l’«elasticità» esaltata da un comodo cambio automatico (fornito sulla versione che abbiamo provato) che può diventare «sequenziale» con un piccolo spostamento laterale. Sul fronte dei consumi, buona davvero la resa di questo motore: nel ciclo urbano, necessita di 10,2 litri di gasolio per percorrere 100 km, 6,4 litri nell'extraurbano e 7,8 nel ciclo misto. Gli allestimenti sono di tre tipi: Family, Harmony e Class.