Kia cee'd wagon per godere del Garda bresciano

Il Garda non è solo il più grande lago italiano ma sicuramente il più vario: Riva sembra ancora una cittadina austriaca, in quella bassa dove si allarga - sino a separare le due rive di ben 16 km - la sensazione è simile a quella marina. E poi ci sono golfi e isole che invitano alla navigazione. Non ce ne vogliano veronesi e trentini ma per il nostro itinerario abbiamo scelto la west coast, ossia la parte in provincia di Brescia che ha il vantaggio per chi arriva in auto di poter essere raggiunta uscendo in vari caselli sulla A4: Sirmione (al confine con il Veneto), Desenzano (ideale per chi vuole godersi il basso lago) e Brescia Est (che porta direttamente a Salò). A portarci in questa «scorribanda» è la nuova Kia cee'd Sw, familiare di grande personalità, che sul divertente misto della Gardesana (nella parte alta, soprattutto, è un continuo curvare) mostra tutte le qualità del 1.6 Vgt da 128 Cv, il turbodiesel più potente della gamma, con cambio manuale a sei rapporti o automatico, che ha il vantaggio di non chiedere più di 6 litri di carburante per 100 km. L'altro plus che emerge nel nostro itinerario è la capacità di carico (528 litri, 1.642 abbattendo i sedili posteriori) con una fruibilità che può essere ulteriormente migliorata con l'adozione (a richiesta) del Traveller Pack, una soluzione finora disponibile solo nelle vetture «premium».
L'accorgimento consiste nel modulare a piacimento gli spazi posizionando una traversa metallica regolabile fissata opportunamente al piano di carico. Non serve un genio per montarla e in un colpo solo si dispone come di due bagagliai distinti. Così, una tavola a vela o da kiteboard - che qui hanno il loro tempio - non danno problemi: da Maderno in su ci si può fermare in una delle aree attrezzate e il vento dà modo di divertirsi per ore e ore. Come presso i principali club (Fraglia Vela Desenzano, Canottieri Garda Salò, Circolo Vela Gargnano) si può trovare il modo di uscire qualche ora sul lago, con derive e piccoli cabinati. Se l'offerta di hotel è enorme - dalla locanda ai 5 stelle- nessun dubbio che il top del momento sia il Lefay Resort, splendido complesso con Spa annessa che domina il lago, che si trova sopra Gargnano. Anche per la cena - dopo le fatiche veliche - c'è solo l'imbarazzo della scelta. Chi adora mangiare in terrazza può puntare sul modaiolo Aquariva a Padenghe (all'interno del West Garda Yacht Club), il classicissimo Villa Fiordaliso a Gardone o la Trattoria Al Porto a Moniga dove Wanda Perotti ha «riscritto» la cucina d'acqua dolce. Salò, raffinata cittadina con un lungolago tra i più belli, vanta due storici locali come la Trattoria delle Rose e l'Osteria dell'Orologio. Chi invece cerca la movida sino all'alba si diriga su Desenzano, ricca di pub, bar di tendenza e discoteche. Imperdibile resta la salita alla Rocca di Manerba: arrivate al limite consentito con la cee'd Sw e parcheggiatela, poi una ripida salita a piedi e sarete su uno straordinario punto di osservazione. Da lì si capisce perché il Garda è magico.