Come Kia si prepara al gran salto europeo

Luigi Cucchi

Si sono ritrovati a Barcellona duemila concessionari Kia di tutta Europa per conoscere i nuovi programmi del gruppo automobilistico coreano e soprattutto per festeggiare la Cee’d, prima vettura Kia prodotta in Europa, che verrà presentata tra pochi giorni al Salone automobilistico di Parigi.
Le esportazioni Kia sono in costante crescita: sono passate dalle 760mila unità del 2004 alle 865mila del 2005, con un aumento del 13 per cento. L’Europa si conferma il primo mercato. Questa industria automobilistica coreana, fondata sul finire della Seconda guerra mondiale, conta oggi oltre 32mila dipendenti e 15 impianti produttivi e di assemblaggio ed esporta in oltre 155 Paesi. Kia punta alla costruzione di nuove auto soprattutto per l’esigente mercato europeo che riveste un ruolo strategico per il costruttore coreano. Per raggiungere questo obbiettivo ha aumentato gli investimenti in ricerca e sviluppo fino a portarli ad oltre il 7 per cento del volume di affari. In questi ultimi anni il marchio Kia ha registrato in Europa le maggiori crescita: più 49% nel 2004 e più 52 % nel 2005.
Ora è grande l’entusiasmo per questa nuova auto concepita e realizzata in Europa per il mercato europeo: è stata studiata nel nuovo Centro stile e progettazione di Russelsheim e verrà prodotta nel polo produttivo di Zilina (Slovacchia), che impiega 2.500 addetti diretti e quasi 5mila considerando l’indotto. Produrrà il primo anno 50mila nuove auto del segmento C, destinate a crescere a 200mila entro 2-3 anni, la capacità produttiva annua è di 300mila auto.
Secondo Jean-Charles Lievens, vicepresidente di Kia Europa, la società dopo aver chiuso lo scorso anno con 300mila unità vendute nel Vecchio continente punta ora ad aumentare del 20% i volumi del 2006. Entro il 2010 stima di immatricolare in Europa 600mila auto. In Italia, in meno di dieci anni, Kia è passata dalle 590 auto del 1996 alle 27mila del 2004 e alle quasi 40mila del 2005, pari a una quota di mercato dell’1,8 per cento. Con il lancio di Picanto il 92% dell’offerta Kia ha ora un modello diesel di ultima generazione. Sono pochi i costruttori che vantano un’offerta così ampia e diversificata nell’area diesel delle piccole cilindrate. L’Italia occupa la prima posizione nelle vendite europee di Picanto, precede la Gran Bretagna, la Germania e la Spagna. Questa city-car a cinque posti manifesta un trend in grande ascesa. È attesa una nuova crescita, grazie anche alla introduzione del modello Crdi, una cinque porte con motore turbodiesel common rail di 1.1 litri che si distingue per generosità delle prestazioni e consumi assai contenuti.