Kia Soul, «anima» generosa Svolta stilistica per i coreani

TorinoKia ha impiegato solo due generazioni per uscire dall’anonimato stilistico del suo esordio sui mercati internazionali e giungere, ora, a proporre una delle sub-compatte più intriganti di tutta la produzione mondiale: Soul, cioè «anima». E Kia Soul è sicuramente una vettura che, se non proprio un’anima, ha una personalità fortissima. Una caratteristica, questa, che riguarda anche la filosofia di utilizzo del mezzo automobilistico da cui nasce il concetto Soul, a cui stilisti e tecnici hanno dato forme e dimensioni calibrate per assicurare la massima versatilità di impiego e la gratificazione del rapporto uomo-macchina. Lunga 4,10 metri, Kia Soul è sufficientemente compatta da risultare agile nel traffico, ma è larga 1,78 e alta 1,61 metri, per cui offre ottima abitabilità per 4-5 adulti, più un bagagliaio da 340 litri, o da 818 litri abbattendo il sedile posteriore. L’assetto leggermente rialzato, oltre a conferirle un’aria vagamente da Suv compatto, ha il merito di rendere perfettamente agevole, anche alle signore, l’accesso a bordo. Il terzo aspetto della forte personalità è nel progetto ingegneristico, e qui la cosa non ci ha colti di sorpresa. Kia ha ampiamente dimostrato la sua eccellenza ingegneristica e tecnologica in tutti i modelli di questa generazione, caratterizzati da propulsori spesso al top prestazionale delle rispettive classi di cilindrata, ma anche da un autotelaio dall’assetto dinamico estremamente sicuro, preciso e stabile in tutte le sue reazioni. Kia Soul non sfugge certo alla regola, anzi, sfoggia una nuova edizione del già grintoso turbodiesel 1.6, qui accreditato di una potenza di 128 cv e di una coppia di 260 Nm a soli 1.900 giri, nuovi valori record per la cilindrata. In alternativa, è proposto un propulsore a benzina di pari cilindrata e di pari potenza, sviluppato anche in versione bi-fuel a Gpl, secondo una consolidata e ben centrata politica di Kia Italia. Il turbodiesel è disponibile anche con cambio automatico a 4 marce, per chi intende utilizzate Soul primariamente in ambito urbano. Per una volta, invece che sulla versione diesel, abbiamo deciso di effettuare il test con la versione bi-fuel. Il sistema, come per gli altri modelli Kia, è realizzato dall’italiana Brc ed è totalmente omologato come primo impianto, per cui all’acquisto gode di tutti gli incentivi previsti. Il motore è brillante e il funzionamento a Gpl ne esalta ulteriormente silenziosità e morbidezza di funzionamento, ma soprattutto elasticità e fluidità di risposta. Soul bi-fuel sfiora agevolmente i 180 orari, con ottima progressione e generosità di allungo in fuorigiri. Precisa in inserimento di curva e con una tenuta sorprendente, Soul ha dimostrato di saper scaricare a terra e controllare perfettamente anche le accelerazioni più brutali, in uscita di curva a ruote ancora tutte sterzate, senza reazioni allo sterzo e dimostrando un’eccellente motricità. Ben frenata da quattro dischi, Soul offre anche un abitacolo piacevolmente silenzioso e confortevole, oltre che elegante e moderno nel design e di ottima qualità esecutiva.
Soul è proposta in due livelli esecutivi, «Active» e «Cool», e con le due motorizzazioni indicate, con prezzi che partono da 15.900 euro. La promozione al lancio comporta uno sconto di 1.000 euro e la garanzia è interessante: 5 anni a chilometri illimitati.