Kia, sviluppo a 360 gradi

Luigi Cucchi

Kia accelera il passo e affronta l’autunno con nuovi prodotti. Sta completando infatti il lancio di nuovi modelli: dopo Carnival, il monovolume di grandi dimensioni, presentato in agosto e la rinnovata versione del fortunato Suv Sorento, si appresta a presentare la nuova Carens, con pianale rinnovato, nuovi allestimenti e nuovo design, nonché un motore turbodiesel di 140 cavalli. La Carens, monovolume compatto dai grandi spazi interni, è offerta una versione in grado di ospitare sette passeggeri. È un’auto destinata alla famiglia europea che richiede da un’auto versatilità, sicurezza e comfort di marcia. Il prezzo orientativo dovrebbe partire da 19mila euro con dotazioni di comfort e sicurezza di primo ordine. Le vendite di Carens e Carnival raggiungeranno a regime le 800 unità al mese e porteranno le vendite complessive di Kia Italia a quota 3.500 mensili. L’evento di maggiore importanza per il costruttore coreano è comunque rappresentato dal lancio della prima auto interamente realizzata in Europa, a Zilina, in Slovacchia: è la Cee’d che sta per entrare in produzione in questi giorni. Studiata e progettata per il mercato europeo verrà presentata a fine novembre a Roma a oltre 400 giornalisti internazionali, che per la prima volta effettueranno un test di guida delle varie versioni: benzina (1.4-1,6-2.0) e Tdi (1.6-2.0). La gamma sarà completata dalle versioni wagon, interessante per il mercato italiano, arriverà nell’autunno del prossimo anno, assieme a una versione sportiva, con tre porte, disponibile a fine 2007. La Cee’d, prima auto europea a offrire una garanzia di sette anni, sarà prodotta (a regime) in 200mila esemplari, la capacità produttiva del polo di Zilina, che ha richiesto un investimento di 1,1 miliardi, è di 300mila auto. Gli italiani potranno ammirarla al Motor Show di Bologna, dal 7 al 16 dicembre. Negli ultimi dodici mesi Kia ha presentato una serie di nuovi motori Tdi common rail (turbina a geometria variabile) che hanno migliorato le prestazioni di tutti i modelli, diminuendo le emissioni inquinanti. Dal lancio della nuova Rio (settembre 2005) ha presentato una intera famiglia di propulsori: 1.1 (Picanto), 1.5 (Rio), 1.6 (Cee’d), 2.0 (Sportage e Carens), 2.5 (Sorento) e 2.9 (Carnival), con potenze da 72 cavalli fino ai 185 del 2.9 litri. Kia in Europa con l’arrivo di Cee’d completa l’ampliamento della propria gamma avviato nella primavera del 2004 con la Picanto, la city-car a 5 posti. Allora il costruttore coreano era presente con propri modelli solo nel 25% dei segmenti, oggi lo è nel 90 per cento. In pratica l’offerta Kia abbraccia tutti i segmenti dei costruttori generici. Secondo Jean-Charles Lievens, vicepresidente di Kia Europa, chiuso lo scorso anno con 300mila unità vendute, l’obiettivo è di superare 500mila unità entro il 2008. Negli Stati Uniti le vendite hanno raggiunto le 275mila unità lo scorso anno, mentre il nuovo target è di 300mila. Il costruttore coreano potrebbe presto realizzare un proprio impianto simile a quello realizzato in Slovacchia se la domanda continuerà a crescere come previsto. In questi ultimi anni il marchio Kia ha registrato in Europa i maggiori aumenti: più 49% nel 2004 e più 52% nel 2005. Il Gruppo Hyundai–Kia produrrà quest’anno 3,3 milioni di auto, si posiziona quindi al settimo posto nella graduatoria mondiale dei costruttori di auto.