Kiev: debito pagato Ma Gazprom è ancora in attesa

A un giorno dalla scadenza dell’ultimatum, l’Ucraina punta alla soluzione che dovrebbe scongiurare la possibilità d’un taglio delle forniture russe di gas, che Kiev sta tentando a tutti i costi di impedire, con la firma di un decreto per la concessione di un prestito statale al monopolista Naftogaz. Il presidente Viktor Yushchenko ha affermato che Kiev ha saldato il suo debito relativo a novembre e dicembre: 1,6 miliardi di dollari, cui vanno aggiunti altri 450 milioni di dollari di penali. Ma il portavoce di Gazprom Sergei Kuprianov ha affermato che «non ha ancora ricevuto il denaro dall’Ucraina, quindi è troppo presto per parlare di qualsiasi accordo».