Killer condannato ma non va in carcere

Un ragazzo di Agrigento, oggi 18enne, è stato condannato a 8 anni di reclusione perché ritenuto responsabile dei reati di omicidio volontario e porto e detenzione illegale di coltello. Il giovane in sostanza è ritenuto l’autore dell’omicidio di un ventenne avvenuto a San Leone la sera del 2 maggio del 2004 al culmine di una furibonda lite scoppiata per una ragazza. Il pubblico ministero Caterina Bartolozzi aveva chiesto la condanna dell’imputato a 12 anni e 3 mesi di reclusione, ma il giudice ha sostanzialmente accolto le richieste di attenuanti avanzate dalla difesa: così, oltre a una condanna minore, l’imputato ora è libero in attesa della Cassazione perché ritenuto «non pericoloso». Dopo un periodo trascorso in un carcere minorile il giovane aveva ottenuto dal giudice l’affidamento in una comunità di recupero. Successivamente, scaduti i termini di custodia cautelare, è tornato in libertà. E ora, pur condannato, non andrà in carcere.