Kim Jong-il fa confiscare tutte le auto giapponesi

Automobili giapponesi al bando in Corea del Nord: il leader Kim Jong-il avrebbe ordinato la confisca di tutte le auto “made in Japan” presenti sul territorio nordcoreano, una mossa in risposta alla linea dura perseguita da Tokyo verso Pyongyang in seguito al test nucleare effettuato da quest’ultima lo scorso ottobre. Lo scrive l’agenzia sudcoreana “Yonhap”, secondo cui la scintilla che avrebbe portato il “caro leader” nordcoreano alla drastica decisione sarebbe stata una vettura nipponica in avaria che bloccava il passaggio sulla strada per il mausoleo di Kumsusan a Pyongyang, dove Kim Jong-il si era recato per rendere omaggio alla salma del padre Kim il-Sung. Il leader comunista avrebbe subito ordinato alla Commissione nazionale per la difesa di promulgare un provvedimento di confisca per le auto giapponesi, che rappresentano tuttavia la stragrande maggioranza del risicato parco vetture del regime stalinista.