Kimi e il pieno (sprecato) di benzina

10 e benedizione motoristica a Massa e alla Ferrari. Alla vigilia, Felipe aveva chiesto che Papa Benedetto XVI pregasse per lui. Non è dato sapere se l’alto intervento ci sia stato per davvero. Nel dubbio, Felipe è intervenuto in modo più terreno: frenata all’ultimo, toccata, e porta chiusa al campione del mondo spagnolo. Non ha sbagliato niente e il modo in cui ha bloccato l’attacco di Alonso è il tipico passaporto di chi non vince per caso.
10 a Hamilton e alla McLaren-Mercedes. Alla disperata ricerca di aggettivi e complimenti e bene bravo bis, limitiamoci a far di tabelline: Lewis è in testa al mondiale, da solo, unico debuttante a podio per 4 volte di seguito. Assolutamente necessario un minuto di silenzio per il suo compagno e due volte campione del mondo, Fernando Alonso: disorientato.
6 ad Alonso e alla McLaren. Concluso il minuto di silenzio, si è sentito Fernando argomentare in spagnolo stretto: ce l’aveva con se stesso. È stato troppo farsi beffare dal compagno debuttante davanti al caliente pubblico di casa.
5 a Raikkonen e alla Ferrari. A volerla dire tutta, un filo incolore il ragazzo durante il week end (non bello farsi beffare da Hamilton al via), e non affidabile la sua Rossa. Non può essere tutta colpa della proverbiale iella del finnico. Più tardi si saprà che aveva strategia diversa e molta benza. Mai consumata, purtroppo.
6,5 a Kubica e alla Bmw. Bravo il polacco a non sbagliare niente, brava la Bmw a non replicare i disastri al box visti con Heidfeld.
4,5 a Heidfeld e alla Bmw. Chi ha sbagliato chi? Il pilota è partito troppo presto, o il meccanico ha ritardato ad avvitare il dado della ruota? In attesa, salomonicamente, diciamo il team: fargli fare un giro con la ruota svitata per poi tornare nel box e sistemare tutto non è stato mica bello. E se la ruota fosse scappata via?
7 a Coulthard e alla Red Bull. Si vede che la Formula 1 camuffata da bibita energetica riesce a compiere miracoli sul nonnetto delle corse.
5,5 a Trulli e alla Toyota. Sette al pilota, quattro al team. Dopo il fantastico giro qualifica di Jarno, la Toyota aveva detto: «Non possiamo credere a dove siamo». E, infatti, il giorno dopo è corsa ai ripari: motore spento al via e partenza dal fondo.
5,5 a Fisichella e alla Renault. Il team chiede scusa ai piloti per i problemi causati ai ragazzi durante i rifornimenti. Fatto sta, Fisichella tre soste e Kovalainen a punti: da inizio campionato fanno tre. Com’è lontano l’altro debuttante Hamilton e, soprattutto, la Renault dello scorso anno...
4 a Button, Barrichello e alla Honda. Eroici: Button che esce dal box, Barrichello che sopraggiunge, e i due che si toccano alla prima curva. Il team Honda credeva di essere su Scherzi a parte...