Ma Kimi non si vuole scansare: «Io leader e penso che lo resterò»

Dopo il secondo posto nel deserto: «I prossimi Gp saranno un’altra storia...»

«Voglio conquistare di nuovo sia il titolo piloti che quello costruttori. Mi sento davvero in forma, ora conosco meglio le persone del team, questa Ferrari. Se il primo anno è andato bene, credo proprio che ora tutto sarà più semplice, anche perché comprendo prima le indicazioni che vuole la squadra. Fra l’altro, adesso so che posso vincere i titoli, e questo rende tutto più semplice, mi dà più fiducia, però non mi sento per questo più forte... Massa tra i miei principali rivali? Certo, lo può diventare ma, comunque vada, fra noi non accadrà quanto successo fra Alonso ed Hamilton in McLaren: noi abbiamo un grande senso della squadra. Se sono pronto a rendergli il favore ricevuto in Brasile? Se sarà necessario (ovvero, solo nel caso in cui Felipe sia in classifica più avanti, ndr) lo aiuterò» (6 gennaio 2008, Maranello). E ancora, a Campiglio: «Se ho ringraziato Massa per il favore ricevuto? Sì, gli ho detto molte cose». Quindi dopo la gara del Bahrein: «Lui ha vinto e io sono secondo, avrei preferito trionfare io, ovvio... Se ho provato a mettergli pressione? Certo, cerchi sempre di sorpassare, ma è difficile quando fai la sosta prima dell’altro. Ma va bene così, arrivo in Europa da leader del mondiale, nel prossimo Gp sarà un’altra storia, nelle gare che ci attendono posso essere molto forte».