King, Amis, Deaver & Co. i big della video promozione

Su un sito brevi filmati lanciano le nuove uscite. E una lotteria mette in palio copie con dediche personalizzate

Mentre in Italia non sembrano avere molto successo, i booktrailer, cortometraggi digitali che su Internet pubblicizzano le nuove uscite editoriali, stanno spopolando sul web. «Meet the author» è un portale dove, come recita il claim, «i libri sono vivi». Su www.meettheauthor.com ogni lettore può incontrare il proprio eroe di carta, se non in carne e ossa almeno in formato pixel. E non si tratta di filmati messi in onda dai fan grazie a YouTube, la nuova televisione a portata di mouse: sono gli stessi autori che desiderano incontrare i propri lettori che realizzano video in cui raccontano o leggono parti del loro ultimo libro. Brevi filmati, dai due ai tre minuti, in cui, assicurano i gestori del sito, «gli scrittori sono liberi dal condizionamento di uffici stampa e addetti marketing».
Al lettore-navigatore ascoltare non costa nulla e, a riprova del successo crescente dell’iniziativa nelle due versioni on line (inglese e americana), sono più di duemila gli scrittori che a oggi si sono prestati alla prova video. Il più visto negli ultimi giorni è Stephen King: il «re del brivido» con il consueto aplomb legge alcuni passaggi del suo La storia di Lisey. Due minuti e mezzo che confermano il talento di King anche come maestro del brivido da reading: sguardi e parole che bucano lo schermo riuscendo a restituirci tutta la tensione del romanzo. Ai primi posti dei più visti, sia in Inghilterra sia negli Usa, c’è Gregory David Roberts, autore di Shantaram, romanzo sospeso tra fiction e autobiografia che con le sue imprese da pícaro postmoderno ha incantato milioni di lettori. Giacca e cravatta, capelli lunghi e sguardo da hippy impenitente, Roberts racconta le sue vicende da fuggiasco in giro per il mondo.
Tra un romanziere e l’altro non mancano le sorprese: veri e propri outsider della penna che confermano paure e tendenze d’Oltreoceano. È il caso di Keith Godfrey, ex pilota di linea della British Airways, che nel suo Flying without terror è da settimane in cima alle classifiche dei più visti. Sguardo sicuro e rasserenante, Godfrey svela alcuni segreti del libro e si sofferma su che cosa fare in caso di pericolo attentato e, forse poco nello spirito di «Meet the author», ci rimanda all’acquisto del volume come un piazzista dal quale compreremmo a occhi chiusi un’auto di seconda mano. Tornando ai «bestselleristi», i più ricercati dai web voyeur riservano vere sorprese. Martin Amis, raccontando il suo ultimo Cane giallo, più che «uno scrittore dal linguaggio elettrico» (come l’ha definito Saul Bellow) sembra proprio uno che nella presa elettrica ha infilato le dita: sguardo fisso in camera ed espressione che ricorda quella allucinata di Jack Nicholson in Shining. Più a proprio agio sembrano gli americani. Michael Connelly, autore di Il poeta è tornato, ci racconta come ha deciso di passare da giornalista di cronaca nera a romanziere di successo mondiale, mentre Jeffery Deaver, Lee Child, Frederick Forsyth o James Patterson non hanno remore a raccontarci i segreti del loro successo.
«Meeth the author» per ringraziare i sempre più numerosi utenti collegati ha deciso di inaugurare anche una «lotteria letteraria». Basta inserire il proprio nominativo e si partecipa a un concorso che mette in palio la possibilità di ricevere a casa un libro dell’autore preferito con una dedica personalizzata. Già migliaia gli iscritti. Non è il «gratta e vinci», ma si sa: ai lettori basta poco.