Il kit mette in scacco la sinistra

Questa volta il Comune di Milano l'ha fatta grossa. Proponendo il kit antidroga, un'iniziativa chiara sia nelle intenzioni che per l'utilità, ha messo la sinistra in scacco. Salvo alcuni hanno dovuto ammettere che è una buona idea. A volte, di fronte all'evidenza, capisce anche il centrosinistra.
Ricordiamo anzitutto di cosa si tratta. Nasce da una proposta della iperattiva Carla De Albertis, assessore alla salute del Comune di Milano. Il sindaco Letizia Moratti ha sposato l'iniziativa e così ha fatto il presidente di Alleanza nazionale Gianfranco Fini, affermando di volerlo estendere a tutti i comuni governati da Alleanza nazionale. Cosa contiene il kit proposto dalla De Albertis? Materiale informativo ed un coupon rivolto alle famiglie della zona 6 con figli da 13 a 16 anni. Con questo coupon le famiglie potranno ritirare gratuitamente il kit in farmacia contente un test per rilevare la presenza di cinque sostanze stupefacenti.
Naturalmente sono sorti i benaltristi: coloro che di fronte a qualsiasi iniziativa dicono sempre che ci vorrebbe ben altro. Il ministro Fioroni ha detto che ci vorrebbe più informazione ai ragazzi. E che aspetta a farla: ha i soldi e (...)