Al «KK» di Hong Kong una mostra lunga un secolo

HONG KONG, 29 dicembre 2097. È tutto pronto, al «Kokolojjate Keankij», il quartiere espositivo di Hong Kong, per l’inaugurazione della «Mostra del Ventunesimo Secolo», che avverrà l’1 gennaio. L’allestimento della rassegna (che occuperà l’intera area del «KK», vasta cinque chilometri quadrati, e resterà aperta fino al 31 dicembre 2099) ha richiesto oltre due anni di lavoro al comitato organizzatore, del quale fanno parte i rappresentanti di tutti i Paesi del mondo.
Le invenzioni e i fatti salienti, i personaggi e le opere d’arte, il lavoro, i giochi, i mezzi di trasporto e persino (a meno di dieci anni dalla loro venuta sulla Terra) i primi frutti della collaborazione con gli Jani: al «KK» avremo sotto mano tutto ciò e molto altro. «Dall’epoca del temuto Millennium Bug a oggi - spiega Albert One, direttore della mostra - il mondo ha compiuto molti passi in avanti sulla strada della civilizzazione. Pensiamo soltanto all’annullamento dell’analfabetismo, all’assoluta parità fra uomo e donna, al dono della parola concesso ad alcune specie animali...».
L’ingresso alla mostra, che resterà aperta tutti i giorni dall’alba al tramonto, costerà un solo globo (mezzo globo per i maggiori di 100 anni). Data la vastità della rassegna, impossibile da visitare in una sola giornata, all’interno del «KK» sono stati allestiti due alberghi da cinquanta camere l’una dove il pubblico potrà pernottare.