Il Klee artista il Klee viaggiatore

Un po’ artista, un po’ viaggiatore, ma comunque un grande che ha lasciato il segno. E che segno, dal momento che è considerato uno dei padri della pittura astratta. Di Paul Klee, artista poliedrico e dai vasti interessi culturali, si parlerà oggi in un convegno promosso dall’associaziopne Lameladivetro e dal centro Contatto, che si terrà con inizio questa mattina alle 10 nella Sala dei Chierici della Biblioteca Berio. «Paul Klee, artista e viaggiatore», così si intitola il convegno, è patrocinato, tra gli altri, dal consolato generale di Svizzera, dal Zentrum Paul Klle di Berna e dalle città di Berna e Munchenbuchsee, città natale dell’artista. Il progetto è stato ideato e realizzato da Franco Andreoni, Pietro Bellantone e Daniele Verzetti. Tra gli interventi ricordiamo quelli della storica dell’arte Maria Lombardo, del direttore del conservatorio di musica Paganini Patrizia Conti, del restauratore Mauro Maraschin. In mattinata gli interventi sono di Ferdinando Bonora, dell’assessore Maria Cristina Castellani, di Stefano Garassino e del docente di storia dell’arte al liceo Klee Daniele Grosso.