Klinsmann la testa aperta per il mondo

GIANNI&PINOTTO. Antonio Bartolomucci (Tg5 delle 8): «Ballack e Klose non sono al meglio, ma saranno disponibili. Sarebbe meglio che uno dei due restasse in panchina». Giacomo Crosa: «Io avrò una deformazione mentale, ma vorrei vedere l’avversario sempre al massimo».
QUANTA FRETTA. Lia Capizzi (Sport Time - Sky): «Pochi si aspettavano che il Portogallo arrivasse in finale e invece ce l’ha fatta».
URBI ET ORBI. Marco Tardelli (Uno Mondiale - Raiuno): «Klinsmann è un ragazzo con la testa aperta per il mondo».
AMARCORD. Mario Mattioli: «Adesso direi di proporre un servizio che ci riporta un po’ indietro nel tempo, ma non troppo, ma ha delle caratteristiche, dei connotati di estrema importanza e soprattutto storicità».
MENOPAUSA. Gianni Clerici (Torneo di Wimbledon - Sharapova/Pennetta - Sky): «Se avessi ancora l’età mi butterei con la piccola Penna anziché con la Sharapova».
ITALIANISTA. Clerici: «Miss Pannetta! Miss Panetta! Questi imbecilli che la A la pronunciano E».
IN EDICOLA. Clerici: «Se qualcuno mi vuole deridere, acquisti La Repubblica di oggi».
IN TRIBUNA. Clerici: «Il papà non sorride mai, ha una smorfia permanente su quel sorriso ebete».
CONDANNATA. Clerici: «No Flavia, la seconda volta che hai la palla break, mi tiri ancora in rete!».
ASSOLTA. Clerici: «Sharapova gioca un tennis primitivo, va bene che è vissuta in Siberia nella casetta della nonna».
ASSONANZE. Clerici: «Quando la russa si avvicina alla rete, non devo dire la russa perché mi ricorda quell’onorevole del tuo partito».
DIVORZISTA. Rino Tommasi: «Io non tengo conto dei matrimoni». Clerici: «Nello sport o in genere?».
GUARDONI. Clerici: «Avrai notato quegli spacchetti davanti». Tommasi: «Anche dietro».
VALCHIRIA. Clerici: «Ma avrà tirato piano in vita sua? Forse da piccola, nella culla».
ASSORDATO. Clerici: «Se però togliessero l’audio a questa ragazza. Mamma mia, tutti ’sti rantoli».
CHE FAME. Clerici: «Qui ci sono i nostri sostituti che incombono». Tommasi: «Allora andiamo a prendere il tè». Clerici: «No, il tè lo vai a prendere tu, io vado a mangiarmi il roastbeef».
UFFICIO CASSA. Davide Cassani (Tour de France - Raitre): «Nella fuga De La Fuente ha condotto per il 55 per cento e Hernandez per il 45 per cento. Quindi De La Fuente ha tirato un po’ di più».