Klose sbalordisce tutti Lenti i due centrali

7 Gioco e gol vanno di pari passo. Migliora l’uno, arrivano con facilità gli altri. Squadra killer soprattutto nella prima parte delle gare.
UOMO CHIAVE: KLOSE 8. Capocannoniere di nome e di fatto: ha nei piedi le chiavi dell’attacco tedesco. Segna reti e produce assist, apre le difese e agevola i gol dei compagni. Quasi sempre l’uomo giusto nel posto giusto. Il resto del mondo lo guardava con sorrisini benevoli, ora lo scruta con occhi preoccupati. È riuscito perfino a smentire chi voleva che mettesse in ombra Podolski. Basti rivedere le reti di Germania-Svezia.
PUNTO DEBOLE: I DUE STOPPER 5. Bestioni da un metro e 90 che fanno la felicità di tutti gli attaccanti guizzanti. La difesa tedesca è rimasta in piedi nonostante Metzelder e Mertesacker, nomi lunghi e difficili quanto il loro macchinoso modo di giocare. I piedi sono discreti, ma quando passa un tipo svelto si aprono come due porte di un saloon. E quasi mai si richiudono in tempo.
ASSO NELLA MANICA. BALLACK 6,5. Frenato da problemi fisici, nonostante l’acqua magica del suo curatore, il Michelone del calcio deve ancora mostrare l’arte migliore. Necessari un cambio di passo e di gioco: non c’è più tempo per attendere.