La Klum caccia una modella «Pesi 52 chili: sei grassa»

Polemiche in Germania sul reality per aspiranti top: «Un esempio pericoloso». L’indossatrice replica: «Mi ispiro a quello che vogliono gli stilisti»

Eleonora Barbieri

Irina si è presentata davanti alla giuria in un succinto bikini a fiori, mise imbarazzante, ma non certo per lei, corpo perfetto, 1 metro e 76 centimetri d'altezza, 52 chili di peso, occhi blu e splendido sorriso. Lì, sulla pedana, ha ascoltato la voce del giurato domandarle con tatto: «La vedi la scritta sulla parete?», ovvero «Germany's next top model» e Irina ha provato a balbettare un «sì». «Ecco, tu sei troppo grassa».
Ore 20.15, sul canale tedesco Pro-7 va in onda il programma di Heidi Klum: la top 32enne si è infatti messa a scegliere la propria erede in tv, la reginetta a cui passare lo scettro della bellezza teutonica. Il reality si chiama appunto «Germany's next top model» e ricalca un format americano, ideato da un'altra bellissima, Tyra Banks. In questo mondo di perfezione, Irina ha commesso l'oltraggio di presentarsi con delle misure inadeguate (84-67-92), almeno secondo i giurati, che l'hanno scartata perché «troppo grassa» anche se lei, in realtà, è magrissima.
La 19enne agente immobiliare di Bonn era una delle trentadue ragazze selezionate fra le oltre 11mila che, da agosto, si sono presentate per partecipare al programma; ma la scorsa settimana la giuria ha emesso la sentenza, per bocca di Peyman Amin: «Per raggiungere le nostre misure ideali, devi fare ancora qualcosa». Quindi Irina non può comparire fra le dodici finaliste e aspirare al premio (un contratto e una copertina su una famosa rivista di moda), perché le sue misure non sono da «top», nonostante le si possano quasi contare le scapole e non abbia un filo di pancia.
La decisione ha suscitato polemiche in Germania e il reality è stato accusato di fornire un esempio pericoloso alle ragazzine, che rischiano ormai di vedersi, sempre e inesorabilmente, troppo «ciccione» e cadere così nell'incubo di malattie come la bulimia o l'anoressia. La stessa Klum è finita sotto accusa, visto che non ha fatto nulla in difesa di Irina, se non altro per il poco garbo del signor Amin: «Uno stilista top - ha spiegato infatti la conduttrice - ha bisogno di una ragazza con misure da top e devo dire che questo non era il caso di alcune delle concorrenti. Potrà anche suonare ingiusto o crudele, ma in questo settore è così». Del resto lei ci lavora da dodici anni; ma evidentemente si è dimenticata degli esordi, come ha fatto notare la 22enne Micaela, che ha superato la selezione (è alta 1,75 e pesa 50 chili) ma ha comunque difeso Irina sulla Bild: «Anche la Klum, all'inizio, non era certo scheletrica. E a noi sembrava che Irina avesse un corpo bellissimo».
Il tono del «così va il mondo, io che ci posso fare» della Klum non è affatto piaciuto al pubblico tedesco: «Heidi, vuoi una come questa?» ha titolato l'altro giorno il tabloid B.Z., sbattendo in prima pagina una foto di Bryony Moss, modella inglese diventata così magra da aver sfiorato la morte, a 24 anni. In Germania, secondo i dati pubblicati dallo stesso B.Z. e dalla Bild, le donne fra i 15 e i 25 anni che soffrono di anoressia sono 100mila, mentre altre 600mila fra i 15 e i 35 anni sono malate di bulimia: un'emergenza sociale, psicologica e sanitaria che può essere aggravata dalla diffusione di modelli come quello proposto l'altra sera, in fascia d'ascolto per famiglie, durante un programma condotto da un idolo delle teenager, qual è Heidi Klum. «Fare la modella è il sogno di tante ragazze che già sono molto snelle - ha spiegato Ulrich Rau, specialista in problemi di nutrizione -. Se si dice loro che sono grasse, allora vorranno dimagrire ancora di più. Il 30 per cento delle nostre pazienti è in clinica proprio per questo motivo».
C'è già chi ha ribattezzato lo spettacolo un «concorso di magrezza», mentre un altro giurato ha provato a cambiare visuale: «Irina è graziosa, ma ha un viso noioso e non ha l'istinto della lottatrice, indispensabile nella moda». Il consiglio dell'esperto: non soltanto scheletrino, ma anche iena.