Knight Vinke cede la sua quota in Suez

da Milano

Il fondo americano Knight Vinke ha venduto la propria quota di minoranza in Suez, dopo oltre due anni di contestazione contro il management del gruppo. Lo ha annunciato, secondo quanto riferito l'agenzia Bloomberg, il portavoce del fondo Martin Forrest, specificando che la vendita è avvenuta ai blocchi nel corso degli ultimi dieci giorni.
Eric Vinke ha dichiarato al quotidiano francese La Tribune di aver venduto l'intera quota che era di circa lo 0,4% negli ultimi dieci giorni senza precisare però se l'acquirente sia stato il finanziere belga Albert Frère. Frère ha ultimamente portato la sua partecipazione dall'8 al 9,5%, rafforzando così la sua posizione di primo azionista di Suez. E uno 0,4% è stato proprio acquistato da Frère settimana scorsa. Venerdì scorso il titolo Suez ha chiuso superando quota 40 euro, dopo una corsa in cui nel 2006 il suo valore è cresciuto del 50 per cento. «Abbiamo raggiunto il valore-obiettivo dell’azione Suez e abbiamo deciso di vendere - ha detto un portavoce della società - in ogni caso continuiamo ad avere dei dubbi sulla reale validità della fusione Suez-Gdf».
Il gruppo guidato da Gerard Mestrallet, che da quasi un anno ha deciso di fondersi con Gaz de France, è attualmente sotto la minaccia di un'Opa da parte del finanziere Francois Pinault.