Tra «know how» e «benchmarking»

Sarà che ormai cammina sulle proprie gambe, visto che più che sul contributo statale (pari al 15 per cento nel 2004) va avanti grazie alle commesse esterne. Sarà che, come recita il sito ufficiale, «l’istituto ha accumulato riserve per oltre nove milioni di euro ed ha effettuato investimenti per circa 16 milioni di euro», e che dunque gode di buona salute. Ma in tempi di ristrettezze forse il Formez - Centro di formazione studi per il Mezzogiorno - qualche economia potrebbe farla. Almeno a leggere non tanto le retribuzioni lorde, quanto i tipi di incarichi (a tempo determinato o indeterminato) affidati ai dirigenti dell’associazione a compartecipazione statale che ha il compito di promuovere, nelle forme più svariate, la modernizzazione delle pubbliche amministrazioni. Nel calderone c’è di tutto: da know how e management alla sostenibilità ambientale, dall’e-government al benchmarking, dalla semplificazione amministrativa alla generica competitività. Il tutto per un totale di 20 dirigenti le cui retribuzioni lorde oscillano da 124 a 73 mila euro l’anno per gli incarichi a tempo indeterminato e da 94 a 65 mila euro per periodi limitati. Il compenso dei vertici - presidente, direttore generale e vice - va da 223 mila a 161 mila euro.