Ma un ko nerazzurro dà coraggio a Spalletti

Quando il Bayern ribaltò lo 0-2 dell’andata vincendo a San Siro 3-1. E l’Ajax di Cruijff fece l’impresa col Benfica

Coraggio Roma. L’impresa sarebbe di portata storica, ma proprio la storia dice che non è impossibile. In 62 anni di coppa dei Campioni nessuno perdendo in casa 0-2 è mai riuscito a qualificarsi ribaltando il risultato al ritorno, ma c’è un precedente molto simile che può dare una piccola speranza ai giallorossi: edizione 1968-69, l’Ajax di Cruijff, Suurbier, Hulshoff e Vasovic perde in casa l’andata dei quarti di finale contro il Benfica di Eusebio, finalista l’anno precedente: segnano Jacinto Santos, Torres e José Augusto, mentre lo svedese Danielsson fa il gol della bandiera. Nel ritorno a Lisbona il destino sembra segnato ma dopo 10 minuti l’Ajax vince 2-0 (Cruijff e Danielsson) e al 31’ ancora il divino Cruijff segna il 3-0: il Benfica è tramortito, ma Torres firma il 3-1 e si va allo spareggio, come si usava allora. Appuntamento a Parigi quindici giorni dopo: la partita non si blocca, si va ai supplementari sullo 0-0, ma qui il Benfica crolla e l’Ajax passa con Cruijff e una doppietta di Danielsson. Un Ajax che si fermerà solo in finale davanti al Milan.
Se non esistono 0-2 ribaltati in coppa Campioni, ci sono invece quattro casi incoraggianti in coppa Uefa. E uno è di quelli che tutti ricordano, perché fu un’italiana a subire l’incredibile rimonta. Stagione ’88-89, ottavi di finale: l’Inter dei record sbanca l’Olympiastadion di Monaco con un sonoro 2-0, due gol d’autore di Aldo Serena e Nicola Berti. Sembra fatta, come per il Manchester oggi, ma i tedeschi riescono nell’impresa impossibile: a San Siro in 7 minuti (dal 33’ al 40’) segnano Wohlfarth, Augenthaler e ancora Wolfahrt, al 45’ accorcia Serena, ma l’Inter va negli spogliatoi sotto choc. Nella ripresa è un assalto furibondo ma il Bayern resiste e per i nerazzurri è una beffa atroce.
La stessa impresa è poi capitata, per la statistica, in altre tre occasioni: ai belgi del Lierse nel ’71-72 (da 0-2 con il Leeds a 4-0 nel ritorno), al Rapid Vienna nel 2004-05 (da 0-2 con il Kazan a 3-0 in Russia) e infine agli israeliani del Maccabi Petah-Tiva due anni fa (da 0-2 col Partizan a 5-2 nel ritorno di Belgrado).