Kodak crolla a Wall Street

Dati macro migliori del previsto (redditi personali e indice manifatturiero) hanno riacceso i timori di nuovi rialzi dei tassi Usa. La Fed si riunirà martedì prossimo, ma la Borsa di New York sembra già rassegnata: fin dall’apertura ieri gli indici hanno cominciato ad arretrare, e a un’ora dalla chiusura il Dow Jones scendeva dello 0,72% e il Nasdaq dell’1,44%. Male Kodak, arrivata a cedere fino all’11%, dopo l’annuncio che le perdite sono cresciute nel secondo trimestre e che gli organici saranno tagliati di altre 2mila unità. Forti flessioni anche per Burger King (meno 9%), Amazon (meno 3,5%) e GM (meno 3%). In Europa, crollano a Francoforte Deutsche Bank (meno 4,5%), che non ha centrato gli obiettivi finanziari, e Deutsche Post (meno 4,3%) a causa del crollo degli utili. A Parigi Suez, destinata ad unirsi con GdF (meno 1,6%), ha perso il 2,5% in seguito a vendite inferiori alle attese. A Londra continua a sprofondare Partygaming (meno 3,4%).