Koizumi esulta: sì della Camera a riforma Poste

I deputati giapponesi della Camera bassa hanno ieri approvato la privatizzazione delle Poste, riforma fortemente voluta dal primo ministro Junichiro Koizumi. Il progetto è stato approvato con 338 voti (quelli della coalizione di governo tra i Liberaldemocratici di Koizumi e il partito del Nuovo Komeito) contro 138. Venerdì il provvedimento verrà votato alla Camera Alta. La privatizzazione delle Poste è una degli elementi chiave delle riforme economiche volute da Koizumi, che non ha esitato a sciogliere le Camere quando il progetto è stato bocciato in aula in agosto. Le elezioni di settembre si sono giocate in gran parte sulla privatizzazione delle Poste e hanno visto il trionfo del primo ministro. Le Poste sono la principale impresa pubblica del Paese con 280mila impiegati.